giovedì 3 dicembre 2015

Avviso Importante, OmeopatiaFaenza


Vorrei informare i gentili lettori di questo blog che La D.ssa Giuliana Comin può ricevere i suoi pazienti anche c/o ASTREA Medical Center s.r.l. 
Per fissare un appuntamento potete chiamare o al mio cellulare oppure direttamente 
al tel ASTREA Medical Center 0546/623911

sabato 24 ottobre 2015

giovedì 15 ottobre 2015

VIENE L’ AUTUNNO, INCOMINCIA LA SCUOLA....E SI PARTE, MA COME?

  Con l’arrivo dei primi freddi autunnali fanno puntualmente ricomparsa le malattie stagionali da raffreddamento. Principalmente influenza e raffreddore. Caratterizzate da prevalenti sintomi respiratori (tosse, mal di gola e naso chiuso), spesso accompagnate da senso di prostrazione, malessere generale e febbre, queste malattie sono dovute all’infezione da parte di determinati virus. Sovente, a causa di un eccessivo abbassamento delle difese immunitarie, all’infezione virale subentra una sovra-infezione batterica che aggrava il quadro sintomatico. Classica evidenza di un’infezione batterica in atto è una secrezione nasale densa e di colore giallastro e una tosse che diventa “grassa”, cioè con abbondante catarro. I virus influenzali e parainfluenzali generalmente attecchiscono verso la fine dell’autunno e la metà dell’inverno, un po’ come il raffreddore, quando il freddo fa abbassare le difese immunitarie e fa aumentare le occasioni di contagio per una maggiore permanenza in luoghi chiusi ed affollati, ambienti ideali per la propagazione dei virus. Il contagio avviene attraverso via aerea e il contatto con superfici contaminate, da notare che con la riapertura degli asili nido e delle scuole materne i bambini riprendono ad ammalarsi, si calcola che tali infezioni siano responsabili del 50-60% del tempo scolastico perso. Non molto differente la situazione per gli adulti. Secondo l’Inail nella stagione 2009 – 2010 sono state 32.275.000 le giornate di assenza totale dal lavoro causate dall’influenza. L’applicazione di alcune comuni norme igieniche di base può ridurre il rischio di contrarre l’infezione: coprirsi la bocca quando si starnutisce, lavarsi regolarmente le mani ed evitare i luoghi affollati durante i periodi di epidemia. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura, ad alto contenuto di vitamine e micronutrienti, fornisce un’ulteriore aiuto.
Un prezioso aiuto per proteggersi dal contagio e affrontare i sintomi delle malattie da raffreddamento può venire dalla cura Omeopatica visto che l` Omeopatia aiuta a migliorare il nostro livello di salute potenziando il sistema immunitario. Una importante meta-analisi della Cochrane Library del 2006 ha dimostrato come i molteplici immunostimolanti presenti sul mercato farmaceutico, siano efficaci nel ridurre le infezioni respiratorie ricorrenti di circa il 40%. Assunti per tempo, questi prodotti sono in grado di stimolare una risposta immunitaria detta cellulo-mediata, che comporta l’intervento di macrofagi e cellule natural killer in grado di annientare il virus influenzale senza attaccarlo direttamente.

Allora la domanda che molte mamme si pongono per i loro figli è: esiste una cura naturale senza effetti collaterali per affrontare questo tipo di patologie?

La risposta c’ è:
Il trattamento omeopatico costituisce il pilastro per una cura con risultati validi, duraturi, innalzando per via naturale il nostro livello di salute e di conseguenza le nostre difese immunitarie.
QUINDI sciegliere il trattamento omeopatico in questi casi è la scelta VINCENTE !

giovedì 17 settembre 2015

Sondaggio....!

Carissimi amici stasera volevo invitarvi a partecipare a questo sondaggio per l' utilità della telemedicina in Omeopatia. La telemedicina permette maggiore elasticita’ nella gestione del tempo nella vita quotidiana offerto dal cosidetto consulto medico a distanza.
Per compilare cliccare sul link sottostante

Grazie e una bellissima serata a tutti..!


giovedì 16 luglio 2015

Health che rinnova la Sanità OMEOPATICA.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la telemedicina come: “l’erogazione di servizi di cura ed assistenza, in situazioni in cui la distanza è un fattore critico, da parte di qualsiasi operatore sanitario attraverso l’impiego delle tecnologie informatiche e della comunicazione, per lo scambio di informazioni utili alla diagnosi, al trattamento ed alla prevenzione di malattie e traumi,alla ricerca ed alla valutazione e per la formazione continua del personale sanitario, nell’interesse della salute dell’individuo e della comunità”.
 La telemedicina nasce con lo scopo di migliorare la qualità di vita del paziente, agevolare e migliorare la qualità del lavoro di medici ed infermieri ed incrementare l’efficienza e la produttività del servizio sanitario. Le sue radici possono essere individuate nei primi
esperimenti compiuti negli anni ’60 negli Stati Uniti allo scopo di prestare assistenza agli astronauti impegnati nella missione Mercury, e successivamente in numerose sperimentazioni anche in Europa, soprattutto attraverso l’ incentivo della Commissione Europea.
In Italia infatti i pazienti impiegano in media un’ora e mezza per raggiungere un ambulatorio, aspettare il proprio turno e fare la visita.
E cosi’ che e’ nata l` idea dell` AMBULATORIO OMEOPATICO ON-LINE. Questo comporta un` attivita’ autonoma e indipendente che permette maggiore elasticita’ nella gestione del tempo nella vita quotidiana offerto dal cosidetto consulto medico a distanza. La telemedicina inoltre mi da’ la possibilita’ di seguire i miei pazienti passo per passo utilizzando la tecnologia telematica dallo smartphone fino allo skype. Oramai le applicazioni dell` internet offrono un vasta gamma di prodotti ed anche venire incontro alla scelta sul come un professionista possa comunicare coi suoi pazienti. Dopo un` esperienza piu’ che ventennale nel campo dell` Omeopatia posso assicurare che lavorare anche in questo modo non ha modificato il rapporto coi miei pazienti : l` incontro umano rimane profondo, la comprensione, l` impegno nel colloquio-raccolta dell` anamnesi omeopatica praticamente resta intatto, il desiderio di risolvere i problemi o la patologia e di curare resta immutato.
Per contattarmi allora potete utilizzare gli indirizzi che trovate sul logo dell` ambulatorio.


giovedì 23 aprile 2015

ANALISI CLINICA OMEOPATICA: L' IMPORTANZA DEL LIVELLO DI SALUTE DI UN PAZIENTE !


L' ANALISI CLINICA OMEOPATICA COSTITUISCE UNA COMPONENTE FONDAMENTALE DELL' INTERA STORIA MEDICA DI UN PAZIENTE. 

Molte volte i miei pazienti chiedono: Perchè il colloquio durante una visita omeopatica con lei diventa cosi dettagliato? Nel testo che segue descriverò gli obiettivi fondamentali dell' analisi clinica omeopatica peraltro insegnati anche dal mio maestro prof. G. Vithoulkas.

 Obiettivo generale dell’analisi è “sapere davvero quello che sta avvenendo” in un organismo



Valutazione prognostica iniziale 
Secondo il prof. G. Vithoulkas, è bene porsi subito una domanda: qual’ è la reale gravità del caso clinico? qual’è il livello di salute del paziente?
Una prognosi sfavorevole può essere dedotta da:

1. Un grado limitato di libertà di espressione nella vita, che si può cogliere sia da segni fisici come colore e condizione di pelle e mucose, tono muscolare, limpidità degli occhi, pulizia della lingua, brillantezza dei capelli, posizione e postura, ecc., sia dalla capacità espressiva, come la volontà di affrontare argomenti delicati e la voglia di stabilire un contatto umano.

2. Il “centro di gravità” dei sintomi, cioè la profondità dello strato (inteso come livello di disequilibrio di un determinato organismo) coinvolto.

3. Il grado di sensibilità agli stimoli, sia psichici (reazioni alle emozioni, alle offese, anche agli scherzi banali; intolleranza al confronto) sia ambientali (intolleranze alimentari, malattie da raffreddamento continue, ecc.): in questi casi il sistema ha difficoltà a mantenere l’equilibrio e il meccanismo di difesa (cioè il sistema immunitario) è chiamato continuamente in gioco.

4. Anamnesi remota e familiare per individuare le cause di mantenimento di tipo miasmatico (cioè le predisposizioni del paziente)

RIPETO CHE L' OMEOPATIA è UNA MEDICINA OLISTICA ED è L' UNICA MEDICINA TOTALMENTE PERSONALIZZATA. ESAMINA L' ORGANISMO MALATO COME UN ESSERE UNICO ED INSCINDIBILE.





mercoledì 22 aprile 2015

OMEOPATIA E GRAVIDANZA


   La gravidanza è un momento particolare nella vita della donna in cui, nello stesso organismo, coesistono due energie vitali: quella della madre e quella del bambino. Inizia una nuova vita con delle sue caratteristiche ben precise, si forma infatti un essere vivente differenziato, individualizzato che da una parte avrà in sè, in modo più o meno marcato, le impronte di entrambi i genitori e dall'altra una propria specificità, una propria energia vitale che interagisce con quella materna.
In genere durante la gravidanza da un lato si hanno dei cambiamenti che sono legati al processo gravidico e sono quindi avvertiti in modo simile dalla maggior parte delle donne, dall'altro si possono avere manifestazioni particolari, più individualizzate, determinate dalla costituzione della madre e da quella del bambino che può, tramite l'organismo materno, dare segnali di se'.
Dal punto di vista emotivo si possono riscontrare nella donna cambiamenti d'umore legati alla nuova situazione ormonale ,al processo di accettazione di una gravidanza non più immaginata ma reale e alla capacità di lasciare spazio nel suo mondo interiore ad un altro essere. Oltre ai bruschi cambiamenti d'umore frequenti in questo periodo la donna ha una maggiore inclinazione al pianto, la sensazione di essere sola, l'aver bisogno di conferme, l'ansia su quello che succederà, sulle proprie capacità e sul fatto che il bambino sia sano.
Il periodo piu` complesso e’ quello del primo trimestre in cui la donna puo’ manifestare un quadro sintomatologico più accentuato. I sintomi piu frequenti sono l`impazienza, la nausea, il vomito, la sonnolenza, tutti disturbi che spesso la portano forzatamente a rallentare i suoi ritmi. Altri sintomi sono: reazioni di rifiuto o nausee verso certi cibi che, se assunti, potrebbero affaticare ulteriormente la digestione e cosi via.
Inoltre molti sintomi si associano anche ad alterazioni ormonali molto frequenti durante la gravidanza.
Poiche’ l` assunzione di farmaci chimici durante il periodo della gravidanza va nella maggior parte evitata, a causa degli effetti collaterali a loro associati, l` OMEOPATIA costituisce l` approccio alternativo, olistico, naturale e confortevole per la donna. Il medico omeopata valuta la storia precedente della paziente, le modalita’ della presentazione dei sintomi, l` energia vitale e il livello di salute della donna (componente essenziale) e somministra il rimedio omeopatico idoneo per la tipologia e la costituzione della paziente. Il proseguimento della terapia omeopatica per tutto il periodo della gravidanza porta ad un parto naturale con meno complicanze sia per il feto che per la madre.

lunedì 20 aprile 2015

OMEOPATIA: In quali pazienti può essere di aiuto sostanziale.

Lo spettro terapeutico della Medicina Omeopatica è molto vasto. Questo però non significa che l’ omeopatia può costituire una panacea per tutte le malattie. Essa interviene per la terapia di tutte le malattie ad eccezione di quelle per le quali un intervento chirurgico è necessario, oppure in quelle ove le lesioni anatomopatologiche sono irreversibili. Certamente anche prima o dopo un intervento chirurgico il rimedio omeopatico può essere di aiuto parallelamente all’ intervento stesso,poiche’ può accelerare sia il processo di rimarginazione delle ferite che la sostanziale diminuzione del dolore. I rimedi omeopatici curano molte situazioni patologiche dei diversi apparati dell’ organismo. Queste possono riguardare malattie somatiche (dell’ apparato digerente, respiratorio,uro-genitale, circolatorio,cutaneo) oppure psichiche (manifestazioni ansiose, crisi di panico, disturbi del comportamento o della sfera affettiva, alterazioni del sonno ecc.). La Medicina Omeopatica è molto efficace sia nelle malattie croniche che in quelle acute. Come terapia si può usare con successo in tutte le età.
Bisogna inoltre sottolineare che per la Medicina Omeopatica non esistono malattie bensi’ malati,e questo perche’ ogni uomo sofferente deve essere affrontato come una unita’ inscindibile di funzioni interdipendenti che riguardano il livello somatico , psichico ed intellettivo e non come parti separate di una macchina....! Per questo l’omeopatia cura complessivamente l’ organismo sofferente e non solamente i sintomi per i quali il paziente si rivolge al medico.
Infine, la Medicina Omeopatica, può offrire aiuto sostanziale in situazioni di emergenza come le crisi asmatiche, le reazioni allergiche ecc.dove l’ azione del rimedio omeopatico è molto rapida e molto efficace.

giovedì 9 aprile 2015

NUOVE ACQUISIZIONI : L` OMEOPATIA, LE INFORMAZIONI DALL` EPIGENETICA E LA RELAZIONE CON LA PSICO-NEURO-ENDOCRINO-IMMUNOLOGIA.


L` OMEOPATIA è una medicina olistica.  Hahnemann, il fondatore dell’omeopatia classica già all’inizio del 1800 sosteneva che la guarigione di un organismo allo stato di squilibrio consiste nella eliminazione della totalità dei sintomi: si può parlare di ritorno allo stato di salute o di benessere solo quando tutti i disturbi sono stati eliminati: non si può cioè intervenire solo su un organo o un apparato, ma si è obbligati ad intervenire su tutto il complesso dei disturbi. Contestualmente, in questo articolo vengono descritte alcune nuove acquisizioni, molto importanti nella pratica dell' Omeopatia moderna,  e come queste interferiscono nell' organismo malato.

martedì 7 aprile 2015

CASO CLINICO : ARTRITE REUMATOIDE, SPONDILITE ANCHILOSANTE, CRISI DI PANICO !

Paziente donna di 63 anni giunge alla mia osservazione con diagnosi di artrite reumatoide, spondilite anchilosante e forti crisi di panico. Si trovava in cura da circa 10 anni con i farmaci immunodepressori (somministrati dal suo reumatologo), Plaquenil, Arava e in caso di acuzie Medrol 16mg. Gli esami di laboratorio mostravano inversione della formula leucocitaria, ANA (+), fattore reumatoide (+), VES e PCR significativamente alte e HLA-B27 (+) (antigene specifico della spondilite anchilosante). All` esame obiettivo la paziente riferiva intensa dolorosita’ in molte articolazioni e lungo l` intera colonna vertebrale. Risultato di questa sintomatologia era difficoltà alla deambulazione e nello svolgere le attività giornaliere.
A questo punto, dopo la raccolta dell` anamnesi è stato valutato il livello di salute della paziente il quale è stato stimato tra i livelli 7-8. A questi livelli di salute di solito un paziente richiede più rimedi, talvolta ripetuti e dosologie di volta in volta adeguate.
Inoltre come summenzionato la paziente soffriva di intense crisi di panico causate dal buio, dall’ immergersi nell` acqua (fare il bagno), dalla presenza della gente, dai luoghi chiusi, dall` uscire di casa soprattutto da sola, dal restare in casa sola di notte, dal guidare la macchina, e da eventuali diverbi.
Dopo accurata anamnesi del caso sono stati somministrati vari rimedi ripetuti a seconda della predominante sintomatologia della paziente. Cosi e’ stato somministrato inizialmente Stramonium con notevole miglioramento della sintomatologia psichiatrica, in seguito Sulphur lotum per la predominanza della sintomatologia reumatoide della paziente, successivamente il rimedio Medorrhinum in quanto dall` anamnesi risultava che sia sul piano mentale che qllo fisico richiedeva questo specifico rimedio. Dopo è stato ripetuto il rimedio Sulphur lotum con completa restitutio ad integrum e normalizzazione di tutti i marker laboratoristici.
Dopo la terapia il livello di salute della paziente è stato notevolmente migliorato da poter essere definito tra 1-2.
Per quanto riguarda I farmaci chimici, in relazione al progressivo miglioramento della paziente, sono stati diminuiti ed infine sospesi del tutto.
La prognosi di questa paziente fu definita:
  1. Dal livello di salute di partenza.
  2. Dalla corretta sequenza dei rimedi omeopatici e dalla loro posologia
  3. Dal tipo e dalla posologia dei farmaci chimici che usava (sopratutto quelli che deprimevano il suo sistema immunitario).
. La paziente, a distanza di 6 anni gode di ottima salute sia fisica che mentale.
Al nostro ultimo incontro mi ha salutato dicendomi “mi ha fatto rinascere dottoressa ! ”



COME INTERVIENE LA CURA OMEOPATICA NELL` ORGANISMO MALATO?

Lo spettro terapeutico della Medicina Omeopatica è molto vasto. Questo però non significa che l’ omeopatia può costituire una panacea per tutte le malattie. Essa interviene per la terapia di tutte le malattie ad eccezione di quelle per le quali un intervento chirurgico è necessario, oppure in quelle ove le lesioni anatomopatologiche sono irreversibili. Certamente anche prima o dopo un intervento chirurgico il rimedio omeopatico può essere di aiuto parallelamente all’ intervento stesso,poiche’ può accelerare sia il processo di rimarginazione delle ferite che la sostanziale diminuzione del dolore. I rimedi omeopatici curano molte situazioni patologiche dei diversi apparati dell’ organismo. Queste possono riguardare malattie somatiche (dell’ apparato digerente, respiratorio,uro-genitale, circolatorio,cutaneo) oppure psichiche (manifestazioni ansiose, crisi di panico, disturbi del comportamento o della sfera affettiva, alterazioni del sonno ecc.). La Medicina Omeopatica è molto efficace sia nelle malattie croniche che in quelle acute. Come terapia si può usare con successo in tutte le età.
Bisogna inoltre sottolineare che per la Medicina Omeopatica non esistono malattie bensi’ malati,e questo perche’ ogni uomo sofferente deve essere affrontato come una unita’ inscindibile di funzioni interdipendenti che riguardano il livello somatico , psichico ed intellettivo e non come parti separate di una macchina....! Per questo l’omeopatia cura complessivamente l’ organismo sofferente e non solamente i sintomi per i quali il paziente si rivolge al medico. Infine, la Medicina Omeopatica, può offrire aiuto sostanziale in situazioni di emergenza come le crisi asmatiche, le reazioni allergiche ecc.dove l’ azione del rimedio omeopatico è molto rapida e molto efficace.

lunedì 6 aprile 2015

COME SI EFFETTUA UNA VISITA OMEOPATICA?

Sono molti i pazienti che mi chiedono quali sono le differenze tra la visita omeopatica ed una visita a qualunque altro specialista della medicina classica. 

Nel decalogo sottostante descrivo le fasi che seguo nel corso di una visita omeopatica.

  1. Raccolta anamnestica (raccolta di tutti i sintomi del paziente in maniera dettagliata, riguardanti il livello fisico, emozionale ed intellettivo).
  2. Analisi dei sintomi.
  3. Valutazione del livello di salute del paziente
  4. Valutazione delle predisposizioni genetiche del paziente
  5. Valutazione dei key notes caratteristici del paziente
  6. Repertorizzazione dei sintomi
  7. Orientamento verso il possibile rimedio
  8. Valutazione e confronto dei sintomi con software omeopatico (non sempre un rimedio omeopatico puo risultare chiaro per cui necessita ulteriore approfondimento tramite specifico software nel pc)
  9. Stima della dosologia necessaria con cui deve essere somministrato il rimedio
  10. Prescrizione del rimedio

CHI SONO



Mi chiamo Giuliana Comin e sono dott.ssa in Omeopatia.
Sono laureata in Medicina e Chirurgia presso l’ Università degli studi di Genova nel 1983 con votazione 110/110 e lode.Ho conseguito l' abilitazione professionale c/o la stessa Università nel 1983.Nel 1991 mi sono specializzata in Anatomia Patologica presso l’Universita' degli studi di Atene. Nel 1998 ho conseguito il titolo di medico omeopata presso la Scuola Ellenica di Omeopatia ,fondata dal prof. Vithoulkas (Alternative Nobel Prize per le medicine alternative).Nel 2003 ho ottenuto la massima qualifica prevista dalla suddetta Scuola Omeopatica,superando i preposti esami.Nello stesso anno inoltre,ho completato anche il Master in Omeopatia Classica presso l'Accademia Internazionale di Omeopatia Classica. Ho frequentato moltissimi seminari presso la stessa sede e vari congressi nazionali ed internazionali,partecipando anche attivamente con presentazioni personali. Ho scritto e pubblicato molti lavori personali in omeopatia. Ho organizzato e monitorato il Registro Panellenico (GREC-HOMEO Registry) dei casi omeopatici in collaborazione con l’ International Academy of Classical Homeopathy. Ho analizzato e pubblicato tramite il GREC-HOMEO Registry l’ importanza dei livelli di salute nella valutazione del paziente omeopatico in collaborazione col prof. Vithoulkas. Sono membro del comitato Etico dell’ International Academy of Classical Homeopathy e della Liga Medicorum Homeopathica Internationalis.Nella mia lunga esperienza clinica omeopatica ho affrontato con successo piu' di 8000 casi clinici sia acuti che cronici. Ho lavorato dal 1998 al luglio del 2015 come libero professionista c/o un ambulatorio di Medicina Omeopatica ad Atene. Negli ultimi anni ho sviluppato e finalizzato il servizio di telemedicina in Omeopatia (e-Health in Omeopatia) per i pazienti che non possono recarsi c/o l' ambulatorio ed anche per pazienti fuori zona. Attualmente sono iscritta nell` elenco dei medici omeopati dell`ordine dei medici di Ravenna e sono responsabile dell` Ambulatorio di Omeopatia Clinica c/o ASTREA Medical Center a Faenza (RA).

INNOVAZIONE: TELEMEDICINA IN OMEOPATIA !




e-Health che rinnova la Sanità OMEOPATICA.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la telemedicina come: “l’erogazione di servizi di cura ed assistenza, in situazioni in cui la distanza è un fattore critico, da parte di qualsiasi operatore sanitario attraverso l’impiego delle tecnologie informatiche e della comunicazione, per lo scambio di informazioni utili alla diagnosi, al trattamento ed alla prevenzione di malattie e traumi,alla ricerca ed alla valutazione e per la formazione continua del personale sanitario, nell’interesse della salute dell’individuo e della comunità”.
 La telemedicina nasce con lo scopo di migliorare la qualità di vita del paziente, agevolare e migliorare la qualità del lavoro di medici ed infermieri ed incrementare l’efficienza e la produttività del servizio sanitario. Le sue radici possono essere individuate nei primi
esperimenti compiuti negli anni ’60 negli Stati Uniti allo scopo di prestare assistenza agli astronauti impegnati nella missione Mercury, e successivamente in numerose sperimentazioni anche in Europa, soprattutto attraverso l’ incentivo della Commissione Europea.
In Italia infatti i pazienti impiegano in media un’ora e mezza per raggiungere un ambulatorio, aspettare il proprio turno e fare la visita.
E cosi’ che e’ nata l` idea dell` AMBULATORIO OMEOPATICO ON-LINE. Questo comporta un` attivita’ autonoma e indipendente che permette maggiore elasticita’ nella gestione del tempo nella vita quotidiana offerto dal cosidetto consulto medico a distanza. La telemedicina inoltre mi da’ la possibilita’ di seguire i miei pazienti passo per passo utilizzando la tecnologia telematica dallo smartphone fino allo skype. Oramai le applicazioni dell` internet offrono un vasta gamma di prodotti ed anche venire incontro alla scelta sul come un professionista possa comunicare coi suoi pazienti. Dopo un` esperienza piu’ che ventennale nel campo dell` Omeopatia posso assicurare che lavorare anche in questo modo non ha modificato il rapporto coi miei pazienti : l` incontro umano rimane profondo, la comprensione, l` impegno nel colloquio-raccolta dell` anamnesi omeopatica praticamente resta intatto, il desiderio di risolvere i problemi o la patologia e di curare resta immutato.

PER QUESTO SERVIZIO INVIARE RICHIESTA VIA MAIL : GIULIANA.COMIN@GMAIL.COM

VALUTAZIONE DEL PAZIENTE OMEOPATICO. SEMEIOTICA OMEOPATICA E CLINIMETRIA.


Il processo di valutazione in OMEOPATIA clinica, almeno inizialmente, non includeva la quantificazione obiettiva e riproducibile degli aspetti sia psicopatologici che somatici.
Studi acuti ed interessanti ma caratterizzati da estrema variabilità individuale contraddistinguevano lo stile di comunicare sui fenomeni mentali - intellettivi, affettivo-emozionali e somatici. E’ solo tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio degli anni ‘60 che va affiorando, in omeopatia clinica, il bisogno di sviluppare strumenti di misurazione obiettivi e standardizzati sia della gravità che del cambiamento dello stato mentale, affettivo e fisico come reazione all’atteggiamento prevalente in quegli anni, che, ispirato dalla fenomenologia e dalla analisi omeopatica, caldeggiava la mancanza di riproducibilità come principio basilare nello studio della SEMEIOTICA OMEOPATICA CLINICA.
E’ da allora che la OMEOPATIA CLINICA MODERNA enfatizza l’importanza dell’uso di strumenti di misurazione e di valutazione NELLA SEMEIOTICA OMEOPATICA che si fondino su principi di validità ed attendibilità. A questo proposito, la ricerca OMEOPATICA inizialmente si è così adagiata sul terreno scivoloso della teoria psicometrica, usata moltissimo nella psichiatria clinica. Lo sviluppo della psicometria, infatti, ha avuto luogo al di fuori del campo clinico, soprattutto nelle aree educative e sociali. Dal momento quindi che i fenomeni da osservare nello sviluppo DELL` OMEOPATIA MODERNA non erano solamente propriamente clinici, non stupisce apprendere che essi non potevano essere automaticamente adattabili in OMEOPATIA CLINICA senza crearvi limiti e problematiche. Poiche’ le inadeguatezze dell` iniziale modello psicometrico usato in psicologia clinica e molte volte usato (almeno per quello che concerne i sintomi mentali e intellettivi in omeopatia) non poteva coprire sufficientemente tutto il campo della SEMEIOTICA OMEOPATICA veniva sottolineata l’esigenza di una sua integrazione con un'ulteriore cornice teorica, LA CLINIMETRIA.
La capacità di percepire i cambiamenti di gravità della sintomatologia durante il decorso di un disturbo DAL PUNTO DI VISTA OMEOPATICO, è un requisito fondamentale perché una scala di valutazione sia definita valida da un punto di vista clinico. Tuttavia, molti strumenti di valutazione clinica OMEOPATICA sono dotati di validità e attendibilità OMEOMETRICA (cioe’ una scala di valutazione tale da categorizzare l` importanza e la gravita’ sia della sintomatologia stessa sia dell` eventuale cambiamento dopo il trattamento omeopatico). L’ OMEOMETRIA SI AVVALE praticamente della capacità di auto od etero-valutazione nel discriminare e misurare DETERMINATI SINTOMI riferiti dal paziente omeopatico. Questo concetto è particolarmente importante quando gli effetti del trattamento sono lievi e nella valutazione dei sintomi sottosoglia o sub-clinici (scopri di più)
L` EVOLUZIONE OMEOMETRICA ATTRAVERSO LA CLINIMETRIA
Il termine “clinimetria” è stato introdotto dall’epidemiologo americano, Alvan R. Feinstein nel 1982 per indicare quella disciplina medica finalizzata allo sviluppo e alla validazione delle valutazioni cliniche. Si è andata successivamente delineando come area di ricerca interdisciplinare con contributi dalle scienze mediche, psicologiche e statistiche per l’ inquadramento di fenomeni clinici, che la tassonomia tradizionale basata semplicemente sulle formulazioni diagnostiche delle malattie e sui dati di laboratorio, non era stata fino ad allora in grado di collocare. Questi fenomeni clinici riguardano la valutazione della gravità della malattia; il tipo, la gravità e la sequenza dei sintomi (fattore essenziale per la Semeiotica Omeopatica); il grado di progressione o stadio della malattia ( o meglio della patologia omeopatica come viene attualmente valutata anche attraverso il modello DEI LIVELLI DI SALUTE descritto dal prof. G.Vithoulkas); la gravità dei disturbi in comorbilità; i problemi di capacità funzionale; il processo decisionale da parte dei medici; aspetti della vita quotidiana quali il benessere ed il malessere ed altre distinzioni cliniche che demarcano importanti differenze prognostiche (valutate tramite il MODELLO DEI LIVELLI DI SALUTE in Omeopatia) e terapeutiche (somministrazione del rimedio omeopatico)
 Cosi’ nella MODERNA OMEOPATIA CLINICA sono stati sviluppati delle scale di valutazione dei sintomi, sia per l’inquadramento o la misurazione dei sintomi e dei segni fisici che per gli altri distinti fenomeni clinici riscontrabili nella SEMEIOTICA OMEOPATICA nella sua pratica quotidiana.
L` importanza della suddetta evoluzione conferisce alla MEDICINA OMEOPATICA un ulteriore aspetto scientifico assolutamente comparabile alla medicina classica.

domenica 5 aprile 2015

PRESENTAZIONE NUOVO CASO CLINICO, Corso di aggiornamento !

TRATTAMENTO OMEOPATICO IN UNA PAZIENTE CON SINDROME DELL' OVAIO POLICISTICO...
La sindrome dell’ovaio policistico (PCOs) è una sindrome complessa caratterizzata da un quadro anatomopatologico costituito da ovaie ingrandite e micropolicistiche e da un quadro clinico caratterizzato sia da alterazioni endocrinologiche (iperandrogenismo, disordini del ciclo mestruale, obesità) sia da alterazioni metaboliche che configurano, in tal modo, una complessa sindrome dismetabolica chiamata, appunto, sindrome dell’ovaio policistico, che è importante per le implicazioni che ha sulla salute della donna, sia dal punto di vista estetico, riproduttivo e metabolico

http://www.slideshare.net/GiulianaComin/sindrome-dell-ovaio-policisticopresentazione 



La ricerca del rimedio omeopatico costituisce lo step di fondamentale importanza durante una visita omeopatica ed è per questo che viene sempre comprovato anche dall' analisi tramite il software omeopatico.

FUNZIONI INTELLETTIVE E OMEOPATIA


Le funzioni intellettive seguono una scala gerarchica e sono: la capacita’ di confrontare e valutare, la capacita’ di sintesi ed analisi, la capacita’ di comunicazione e quella di percezione, la creativita’, l` espressione di idee e la proprieta’ del pensiero astratto. Quindi possiamo dire che il livello intellettivo e’ quella parte dell` organismo che registra i cambiamenti o le modificazioni nella percezione e nella comprensione di ogni individuo. I sintomi che si manifestano a livello intellettivo e la conseguente disorganizzazione intellettiva costituiscono l` espressione di una alterazione di queste funzioni.
Per considerare sane le funzioni intellettive di un individuo queste devono avere le seguenti proprieta’: 1. Chiarezza nel pensiero, 2. Coesione e 3. Creativita’
LA TERAPIA OMEOPATICA, a meno che non ci siano alterazioni strutturali irreversibili, interviene a correggere ogni disfunzione (alterazione) del livello intellettivo, ottenendo un EQUILIBRIO stabile e duraturo.

COS'E L' OMEOPATIA

“La piu’ alta ed unica missione del medico e’ di restituire la salute al malato “
                                                                     S.Hahnemann
L'omeopatia (dal greco ὅμοιος, simile, e πάθος, sofferenza) è una medicina olistica a se’ stante che si basa sui principi formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la fine del XVIII secolo.
I rimedi omeopatici sono stati studiati separatamente coi cosidetti “proovings” e costituiscono la farmacologia omeopatica. Essa costituisce un metodo di terapia naturale che si basa su principi terapeutici ben definiti. L’ obiettivo di questo approccio terapeutico è di rinforzare l’ organismo a livello somatico-psichico-mentale. La terapia omeopatica cioe` valuta la totalita` dei sintomi che presenta il paziente e non soltanto quelli che si riferiscono direttamente alla malattia per la quale il paziente si rivolge al medico. Questo significa che due persone che soffrono della stessa malattia possono aver bisogno di due trattamenti terapeutici differenti.
L’ Omeopatia classica resta sempre quella insegnata dal suo fondatore cioè il medico tedesco Dr. Samuel Hahnemann. Il suddetto medico ricercatore ha descritto con chiarezza e sostenuto che un  organismo malato, in una determinata fase della sua malattia, deve essere somministrato solo uno specifico rimedio. Per questi motivi la terapia omeopatica  e’ solo quella UNICISTICA, anche se, a causa della sua difficolta’ come scienza,molti medici fannno ricorso ai cosidetti “compound”,cioe’ alla somministrazione contemporanea di vari rimedi, con la speranza che uno dei rimedi prescritti sia quello giusto ed il paziente possa essere allievato dalla sintomatologia che lo disturba.Questa pratica non solo provoca disorganizzazione del sistema immunitario col risultato che non potra’ mai CURARE l’organismo olisticamente,ma soprattutto non migliorera’ mai il livello di salute del paziente,con tutte le conseguenze che questo comporta.Vorrei precisare a questo punto che in tanti anni di applicazione dell’omeopatia ,non posso che confermare quello che era gia’ stato sottolineato dal fondatore di questa scienza Dr.Samuel Hahnemann e da tutti i suoi successori, e cioe’ che la medicina classica ,per quanto riguarda la terapia, anziche’ aiutare il processo terapeutico gia’ messo in atto dall’organismo, che si manifesta attraverso la sintomatologia, somministrando una medicina che completi questo processo, somministra  farmaci che lo bloccano. Il risultato ripetuto di tale approccio “terapeutico” provoca una grave e a volte irreversibile disorganizzazione del sistema immunitario, con il conseguente insorgere di malattie sempre piu’ gravi e croniche.