lunedì 4 settembre 2017

COLITE O SINDROME DEL COLON IRRITABILE




L’impatto della sindrome del colon irritabile sul sistema sanitario è notevole, ad esempio, negli adulti, circa il 2 % delle visite di assistenza primaria e circa il 50 % delle visite specialistiche gastroenterologiche riguarda la valutazione di sintomi legati a questa patologia. Il problema di questa patologia intestinale consiste nella difficoltà di porre la diagnosi; sino ad oggi per la medicina tradizionale non vi sono cure specifiche, le strategie di trattamento sono “su misura”, improntate al controllo dei sintomi ed al miglioramento della qualità della vita nello specifico paziente, ricorrendo sia a misure dietetiche come anche alla farmacoterapia (psicofarmaci inclusi). Come ho descritto durante diversi incontri in passato, alla base di questa patologia sta una disfunzione del sistema PNEI (psico-neuro-endocrino-immunitario). L’ obiettivo del trattamento omeopatico è di riportare in equilibrio suddetto sistema in modo del tutto naturale. Inoltre, la variabilita della sintomatologia da soggetto a soggetto con la stessa patologia costituisce inoltre un altro ostacolo alla terapia tradizionale. Questo avviene sia per le differenze personali degli elementi fondamentali per l` analici omeopatica dei soggetti sofferenti che non vengono presi in considerazione dalla medicina classica, ma anche perchè la maggior parte delle volte il livello di salute di ogni singolo paziente è differente. Quindi il rimedio omeopatico da somministrare varia anche se si tratta della stessa patologia. Per cui il corretto inquadramento clinico-omeopatico attraverso la clinimetria e la valutazione del livello di salute porta alla corretta diagnosi e la posologia del rimedio omeopatico da somministrare.

Foto : le interdipendenze del sistema PNEI (psico-neuro-endocrino-immunitario nel contesto della sindrome del colon irritabile


condividi questo con un tweet o facebook oppure usando il links sotto l` articolo