sabato 17 dicembre 2016

DEPRESSIONE E OMEOPATIA. NOVITA

Alcune novità riguardo la Depressione e l' Omeopatia dalla Conferenza Internazionale di Ricerca in Omeopatia che si tenuta a Roma 2 anni fa.


Cenni introduttivi: Nelle nostre societa’ industrializzate gli stati depressivi costituiscono un problema molto serio sia per i suoi aspetti patofisiologici che per i suoi risvolti sociali e lavorativi (mancanza di concentrazione, diminuzione del rendimento nell' ambito lavorativo, perdita di ore lavorative ecc).
Di solito all'origine della depressione si riscontrano fattori genetici predisponenti e specifiche alterazioni nei circuiti cerebrali che controllano il tono dell'umore, l'affettività ed alcune funzioni biologiche fondamentali (appetito, sonno, sessualità ecc.). Queste alterazioni sono legate principalmente a modificazioni dei livelli di alcuni neurotrasmettitori che appartengono alla classe delle "amine biogene": in particolare, serotonina, noradrenalina e dopamina. Altri meccanismi difettosi nei pazienti con depressione unipolare sono stati osservati a carico della via che controlla la risposta allo stress (il cosiddetto "asse ipotalamo-ipofisi-surrene"). Nei soggetti di sesso femminile, modificazioni significative dei livelli ormonali, in particolare degli estrogeni, possono favorire l'insorgenza di depressione.
Tra i principali sintomi che caratterizzano l'episodio depressivo maggiormente vanno ricordati:
  • Umore depresso per gran parte della giornata, non motivato da ragioni specifiche gravi.
  • Significativo calo di interesse nelle attività abituali e incapacità di trarre piacere da circostanze o situazioni di norma stimolanti e gradevoli.
  • Diminuzione o aumento significativi dell'appetito, spesso associati a notevole perdita o aumento di peso (oltre 5 kg), non giustificati da diete o patologie specifiche.
  • Difficoltà ad addormentarsi o vari disturbi della qualita’ e/o della quantita’ del sonno (insomnia,risvegli frequenti, sonnolenza anche durante il giorno,etc.) Sensazione di agitazione e ansia o, al contrario, rallentamento dei movimenti e dei riflessi.
  • Facile affaticabilità e/o mancanza di energia non giustificata.
  • Calo dell'autostima e della fiducia nelle proprie capacità; senso di colpa persistente e immotivato.
  • Diminuzione delle capacità di concentrazione e dell'efficienza intellettiva (nello studio, nel lavoro etc.); difficoltà a prendere decisioni che di norma non comportano problemi.
  • Calo del desiderio sessuale.
  • Irritabilità o frustrazione.
  • Pensieri di morte ricorrenti, ideazione suicidaria o tentativi di suicidio.
  • Pianto immotivato, una o più volte al giorno.
  • Problemi fisici privi di cause riconoscibili e che, spesso, non rispondono alle terapie di norma utilizzate per contrastarli (dolori articolari e/o muscolari, cefalalgie, crampi addominali, disturbi digestivi e dell’alvo intestinale, vertigini ecc.).
Per i motivi suddetti molti di questi pazienti vengono indirizzati per la cura dallo psichiatra o da uno psicoterapeuta. I risultati molte volte sono scarsi sia perche’ il livello della patologia è grave sia perchè la complance dei pazienti all’analisi e/o ai farmaci somministrati non è adeguata. D' altro canto i farmaci antidepressivi hanno molti effetti collaterali per cui i pazienti spesso interrompono la terapia di iniziativa propria. La psicoterapia ricorre soprattutto alle terapie cognitivo-comportamentali le quali prevedono sedute periodiche, individuali o di gruppo, nel corso delle quali il paziente analizza ed esterna le proprie sensazioni e le proprie difficoltà psicologiche, pratiche e relazionali, con l'aiuto del medico e degli altri eventuali partecipanti alle sedute. Sfortunatamente però le suddette terapie poche volte arrivano a buon esito per i motivi sovracitati. 
L' OMEOPATIA E` INVECE UN’ ALTERNATIVA VALIDA E DURATURA. QUESTO E’DOVUTO AL FATTO che:
1o. L' OMEOPATIA è una medicina naturale e i FARMACI usati non hanno nessun effetto collaterale.
2o. La valutazione OMEOPATICA comprende l' intero organismo sofferente e non solo la diagnostica nosografica, per cui riporta l’ equilibrio in tutti gli apparati che vengono coinvolti in questa tipologia di pazienti.
3o. L' equilibrio suddetto riguarda il sistema psico-neuro-immuno-ormonale cosa che le altre terapie usate difficilmente possono ottenere.
4o. L' OMEOPATIA considera ogni paziente come organismo a sè stante e quindi la terapia e’ totalizzante e personalizzata , riferendosi al paziente nella sua integrità psico-neuro-immuno-ormonale e non al nome della malattia. Le manifestazioni di uno stato patologico cambiano da organismo a organismo,e questo principalmente è dovuto al livello di salute.
Da uno studio recente multicentrico, effettuato all' Academia Internazione di Omeopatia Classica (IACH) attraverso il programma VC, potete vedere come la depressione aumenta in maniera esponenziale con l' età e i sintomi riportati più frequentemente nelle foto allegate. Come potete distinguere questa patologia è più frequente nelle donne già dalla giovane età e i sintomi assomigliano moltissimo come frequenza ed incidenza a quelli sopredescritti in grassetto.
Il suddetto studio scientifico è stato presentato a Roma 2 anni fa durante l' International Research Conference on Homeopathy.


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venerdì 2 dicembre 2016

SUPPORTO OMEOPATICO NELLO SPORT


Lo sapevate che l` Omeopatia potrebbe supportare lo sportivo per ottenere risultati ottimizzati e migliorare il suo livello di salute?

Riporto qui sotto alcune testimonianze:

Oggi stavo leggendo un intervista del medico della squdra di calcio francese che vorrei condividere con voi. 

 La squadra di calcio francese usa l` Omeopatia! Bene come dice  Jean-Marcel Ferret il medico del team dal 1993 fino 2004 usa il supporto omeopatico per i giocatori della squadra. Lui confessa in questa intervista che l` unica medicina che può otenere risultati e quella che usa molte metodiche. Solo noi medici dice, sappiamo benissimo come le tecniche mediche vanno usate. Come un medico della medicina dello sport, ho capito quasi subito che solo con gli antiinfiammatori e i miorilassanti offrivo ben poco ai giocatori. Per cui sono andato avanti ricercando qualcosa di piu. Ho iniziato a usare l` omeopatia all` inizio saltuariamente ma poi sempre di piu.
Al inizio i giocatori erano sorpresi perchè qualcosa dentro di loro cambiava...!  Cosi ho spiegato a loro come e perchè l` omeopatia agisce. Qual' è il più grande valore dell' Omeopatia nello sport? La rapidita della sua azione. L` ho usata direttamente nel campo da gioco, in pochi minuti da un trauma, e ho constatato i suoi risultati quasi immediati. Per portare un esempio usando arnica nei traumatismi si osservava la riduzione dell` edema senza avere effetti collaterali sullo stomaco o al livello epatico. Ho usato anche l` omeopatia per risolvere problemi al livello del sistemo otorinolaringoiatrico e per i problemi dermatologici.
I giocatori erano molto allenati e molto tirati con una attivita fisica estrema. Di conseguenza era una popolazione ad alto rischio con un sistema immunitario molto stimolato per cui presentava difetti di reazione. Dovevamo proteggere la loro salute, accompagnando i loro rendimenti e limitando i rischi al massimo.
Per poter ottenere ciò abbiamo dato emfasi sulla prevenzione tenendo in considerazione la personalita e le predisposizioni per ogni giocatore al livello individuale. Ho cercato di conoscere loro quanto piu possibile analizzando tutti i livelli della loro personalità. Ora ho capito che questo e il principio dell` omeopatia. Comunque all` estero sanno tutti ed anch` io ho ribadito, che in Francia la medicina dello sport e molto avanti. Ovviamente in questo ha contribuito moltissimo l` Omeopatia.
Comunque, è ben noto che la squadra di calcio francese come anche quella tedesca vincitrice della coppa del mondo usano l' Omeopatia sia al livello preventivo che di cura per i loro giocatori.

Inoltre molti altri sportivi dell' atletica leggera e non solo usano l' Omeopatia e ottengono risultati sempre più strepitosi. Vi riporto qui alcuni esempi come Usain Bolt (lo spriter olimpico), Ronaldo, Michael Owen, Steven Gerrard and Boris Becker e molti altri ancora (leggi qui).

Segnalo anche l' intervista di Francesco Avaldi, medico farmacologo, che sostiene



In conclusione, l' approccio omeopatico è molto utile per ogni sportivo. In base alla mia esperienza clinica l' inserimento dell'omeopatia nella preparazione atletica degli sportivi attraverso schemi e percorsi del tutto personalizzati per ogni singolo atleta ed analizzando i dettagli particolari della sua personalità a livello fisico, psichico, mentale insieme all` equilibrio del sitema PNEI lo  aiutano a reagire in modo corretto di fronte alle richieste di rendimento massimale. Per capire il mio approccio consultate anche il mio libro oppure se preferite in cartaceo lo potete ordinare cliccando qui