giovedì 15 ottobre 2015

VIENE L’ AUTUNNO, INCOMINCIA LA SCUOLA....E SI PARTE, MA COME?

  Con l’arrivo dei primi freddi autunnali fanno puntualmente ricomparsa le malattie stagionali da raffreddamento. Principalmente influenza e raffreddore. Caratterizzate da prevalenti sintomi respiratori (tosse, mal di gola e naso chiuso), spesso accompagnate da senso di prostrazione, malessere generale e febbre, queste malattie sono dovute all’infezione da parte di determinati virus. Sovente, a causa di un eccessivo abbassamento delle difese immunitarie, all’infezione virale subentra una sovra-infezione batterica che aggrava il quadro sintomatico. Classica evidenza di un’infezione batterica in atto è una secrezione nasale densa e di colore giallastro e una tosse che diventa “grassa”, cioè con abbondante catarro. I virus influenzali e parainfluenzali generalmente attecchiscono verso la fine dell’autunno e la metà dell’inverno, un po’ come il raffreddore, quando il freddo fa abbassare le difese immunitarie e fa aumentare le occasioni di contagio per una maggiore permanenza in luoghi chiusi ed affollati, ambienti ideali per la propagazione dei virus. Il contagio avviene attraverso via aerea e il contatto con superfici contaminate, da notare che con la riapertura degli asili nido e delle scuole materne i bambini riprendono ad ammalarsi, si calcola che tali infezioni siano responsabili del 50-60% del tempo scolastico perso. Non molto differente la situazione per gli adulti. Secondo l’Inail nella stagione 2009 – 2010 sono state 32.275.000 le giornate di assenza totale dal lavoro causate dall’influenza. L’applicazione di alcune comuni norme igieniche di base può ridurre il rischio di contrarre l’infezione: coprirsi la bocca quando si starnutisce, lavarsi regolarmente le mani ed evitare i luoghi affollati durante i periodi di epidemia. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura, ad alto contenuto di vitamine e micronutrienti, fornisce un’ulteriore aiuto.
Un prezioso aiuto per proteggersi dal contagio e affrontare i sintomi delle malattie da raffreddamento può venire dalla cura Omeopatica visto che l` Omeopatia aiuta a migliorare il nostro livello di salute potenziando il sistema immunitario. Una importante meta-analisi della Cochrane Library del 2006 ha dimostrato come i molteplici immunostimolanti presenti sul mercato farmaceutico, siano efficaci nel ridurre le infezioni respiratorie ricorrenti di circa il 40%. Assunti per tempo, questi prodotti sono in grado di stimolare una risposta immunitaria detta cellulo-mediata, che comporta l’intervento di macrofagi e cellule natural killer in grado di annientare il virus influenzale senza attaccarlo direttamente.

Allora la domanda che molte mamme si pongono per i loro figli è: esiste una cura naturale senza effetti collaterali per affrontare questo tipo di patologie?

La risposta c’ è:
Il trattamento omeopatico costituisce il pilastro per una cura con risultati validi, duraturi, innalzando per via naturale il nostro livello di salute e di conseguenza le nostre difese immunitarie.
QUINDI sciegliere il trattamento omeopatico in questi casi è la scelta VINCENTE !

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