sabato 24 ottobre 2015

giovedì 15 ottobre 2015

VIENE L’ AUTUNNO, INCOMINCIA LA SCUOLA....E SI PARTE, MA COME?

  Con l’arrivo dei primi freddi autunnali fanno puntualmente ricomparsa le malattie stagionali da raffreddamento. Principalmente influenza e raffreddore. Caratterizzate da prevalenti sintomi respiratori (tosse, mal di gola e naso chiuso), spesso accompagnate da senso di prostrazione, malessere generale e febbre, queste malattie sono dovute all’infezione da parte di determinati virus. Sovente, a causa di un eccessivo abbassamento delle difese immunitarie, all’infezione virale subentra una sovra-infezione batterica che aggrava il quadro sintomatico. Classica evidenza di un’infezione batterica in atto è una secrezione nasale densa e di colore giallastro e una tosse che diventa “grassa”, cioè con abbondante catarro. I virus influenzali e parainfluenzali generalmente attecchiscono verso la fine dell’autunno e la metà dell’inverno, un po’ come il raffreddore, quando il freddo fa abbassare le difese immunitarie e fa aumentare le occasioni di contagio per una maggiore permanenza in luoghi chiusi ed affollati, ambienti ideali per la propagazione dei virus. Il contagio avviene attraverso via aerea e il contatto con superfici contaminate, da notare che con la riapertura degli asili nido e delle scuole materne i bambini riprendono ad ammalarsi, si calcola che tali infezioni siano responsabili del 50-60% del tempo scolastico perso. Non molto differente la situazione per gli adulti. Secondo l’Inail nella stagione 2009 – 2010 sono state 32.275.000 le giornate di assenza totale dal lavoro causate dall’influenza. L’applicazione di alcune comuni norme igieniche di base può ridurre il rischio di contrarre l’infezione: coprirsi la bocca quando si starnutisce, lavarsi regolarmente le mani ed evitare i luoghi affollati durante i periodi di epidemia. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura, ad alto contenuto di vitamine e micronutrienti, fornisce un’ulteriore aiuto.
Un prezioso aiuto per proteggersi dal contagio e affrontare i sintomi delle malattie da raffreddamento può venire dalla cura Omeopatica visto che l` Omeopatia aiuta a migliorare il nostro livello di salute potenziando il sistema immunitario. Una importante meta-analisi della Cochrane Library del 2006 ha dimostrato come i molteplici immunostimolanti presenti sul mercato farmaceutico, siano efficaci nel ridurre le infezioni respiratorie ricorrenti di circa il 40%. Assunti per tempo, questi prodotti sono in grado di stimolare una risposta immunitaria detta cellulo-mediata, che comporta l’intervento di macrofagi e cellule natural killer in grado di annientare il virus influenzale senza attaccarlo direttamente.

Allora la domanda che molte mamme si pongono per i loro figli è: esiste una cura naturale senza effetti collaterali per affrontare questo tipo di patologie?

La risposta c’ è:
Il trattamento omeopatico costituisce il pilastro per una cura con risultati validi, duraturi, innalzando per via naturale il nostro livello di salute e di conseguenza le nostre difese immunitarie.
QUINDI sciegliere il trattamento omeopatico in questi casi è la scelta VINCENTE !