domenica 12 novembre 2017

IL MIO LIBRO è GIA STATO PUBBLICATO IN VERSIONE DIGITALE E CARTACEA

Carissimi amici vi informo che il mio libro in versione digitale e cartacea è stato pubblicato!
Questo libro integra tutte le ultime innovazioni dalla bibliografia internazionale ed insieme alla mia lunga pratica clinica omeopatica risponde alle domande dei pazienti riguardo l' azione della terapia omeopatica e la prognosi omeopatica delle loro patologie. In questo libro inoltre, troverete i dettagli del mio sistema omeopatico MediOmeopatiaComin. E un libro utile sia per i pazienti che seguono già un percorso terapeutico omeopatico che per quelli che vorrebbero scoprire la medicina omeopatica e magari seguire lo stesso percorso.
Se vuoi acquistare il libro in versione digitale ed APPROFITTARNE dello sconto vai nel link https://sellky.com/a/QL
Lo stesso puoi fare anche attraverso ebook service 
Se invece preferisci ordinarlo tramite AMAZON clicca qui
La parte cartacea è stata pubblicata dalla Tipografia Faentina Edizioni oppure lo potresti ordinare alla Feltrinelli.
Lo puoi anche trovare alla c/o libreria universitaria



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visita anche il mio sito : omeopatiacomin-faenza.it

martedì 7 novembre 2017

DEPRESSIONE DOPO IL PARTO

Molti studi hanno identificato tre condizioni psychiatriche dopo il parto e queste sono: la postpartum blues (instabilita di umore dopo il parto), la depressione postpartum, e la psicosi postpartum. La prima condizione di solito si rispolve spontaneamente nelle prime settimane dopo il parto senza alcun trattamento particolare. Si riscontra nel 39-85% delle puerpere donne. La depressione post partum invece include disturbi di sonno , cambiamenti dell` umore, modificazione dell` appetito, paura di far male al bambino, estrema preoccupazione per il bambino, tristezza profonda, pianto eccessivo, difficolta di concentrazione, disconnessioni della memoria, perdita della volontà per le attività giornaliere, pensieri di morte ricorrenti  i quali talvolta includono ideazioni di suicidio. Questa situazione si riscontra in un 10-15% delle nuove madri. La psicosi postpartum invece e una rara ma severa condizione ed e la manifestazione bipolare e compare circa dal 2o giorno fino 1 mese dopo il parto. e coincide con l` alterazione dei livelli ormonali dopo il parto.
Vorrei inoltre segnalare che il livello di salute della donna costituisce uno dei fattori importanti per lo sviluppo di tali patologie.


Vi allego un articolo recente in cui il trattamento omeopatico può essere risolutivo in patologie simili.
Vi rammento inoltre che per tutte le alterazioni che riguardano il sistema PNEI, di cui abbiamo parlato ripetutamente sia durante i miei eventi che su miei articoli pubblicati, il trattamento omeopatico è un approccio efficace e risolutivo. 



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lunedì 16 ottobre 2017

RICERCA IN OMEOPATIA E LE DISCUSSIONI DISINFORMATIVE NEI MEDIA



Oggi scrivo alcune brevi riflessioni riguardo l' efficacia del trattamento omeopatico. Preso spunto da alcune trasmissioni televisive ed alcuni scritti ovviamente non corretti. Vorrei ribadire ancora un altra volta che io come medico omeopata clinico formato e con pratica clinica più che ventennale, che IL TRATTAMENTO OMEOPATICO non è placebo come sostengono alcuni colleghi della medicina tradizionale (soprattutto perchè non la conoscono! e non l' hanno mai esercitata!). Dall' altro canto, per mio conto dal punto di vista clinico il modo di fare ricerca clinica in omeopatia con i concetti e la metodologia della medicina tradizionale è completamente erroneo (leggi qs articolo è molto importante). 
In ogni caso, poichè  si sentono tante voci, senza mai un confronto diretto tra gli scienziati o professori che si occupano di ricerca da ambedue le parti cioè la medicina tradizionale e la medicina omeopatica sarebbe oppurtuno prima di pronunciarsi essere almeno cauti. 
Un altra mia osservazione: si confonde, non so perchè, l' omeopatia con l' omotossicologia che sono approcci terapeutici differenti (forse per creare ancora ulteriore confusione!).
In ogni caso, poichè l' argomento è molto lungo, per approfondirlo qui vorrei inserire solo alcuni pensieri da medico clinico omeopata.

1. in merito della ricerca clinica in omeopatia e il suo confronto con la medicina tradizionale bisogna specificare che gli approcci sono del tutto differenti (uno è nosologico e l' altro farmacologico) anche se tutti i due hanno come obiettivo  finale la terapia del paziente. Per cui non possono essere confrontati come metodologia perchè il punto di partenza per la cura del paziente è totalmente diverso. Inoltre vorrei specificare che dal punto di vista clinico la medicina tradizionale ha come obiettivo di curare il pz con una determinata malattia (etichetta nosologica) e non l' individuo nella sua integrità come organismo inscindibile (che comprende eventualmente anche quella determinata malattia, trattamento olistico, globale) come fa l' omeopatia. Per cui sia chiaro che curare la malattia di Paolo, Giovanni , Maria ecc è diverso dal curare Paolo (come essere differente nella sua integrità) o Giovanni, o la Maria che hanno quella stessa malattia. Cioè l' omeopatia tratta l' individuo sofferente nella sua integrità psico-fisica e mentale e non solo la malattia come etichetta nosologica.
2. Un altro punto che vorrei presentare è che tutti gli studi negativi presentati, testando l' efficacia dell' omeopatia, erano eseguiti da professionisti (talvolta non medici) che cmq non erano omeopati!!! Allora uno si domanda come un professionista che non ha la specializzazione in un determinato settore può eseguire degli studi ben progettati se non ha la conoscenza? Uno di questi studi è lo studio australiano (leggi qui il commento dei medici omeopati). E come dire che il pneumologo facesse uno studio gastroenterologico ! Inoltre, come si fanno a raggruppare nello stesso studio di ricerca soggetti con una certa patologia mentre quelli stessi individui sono organismi differenti nella loro integrità psico-fisica e mentale e quindi la reazione alla stessa patologia (come etichetta nosologica) o al farmaco somministrato sono differenti?
3. un altra riflessione da fare in merito, è che non possono essere selezionati degli studi di ricerca definiti come omeopatici negativi o neutrali per coinvolgerli in una metanalisi (analisi di un gruppo di lavori e a posteriori) come quella australiana, e non gli studi positivi e soprattuto in egual misura. Questo già in partenza è un bias metodologico che conduce a risultati erronei.
4. Poichè la discussione in merito alla domanda L' OMEOPATIA FUNZIONA (leggi anche questo articolo) continuerà per tanto tempo e sarà perpetuata dai media con le loro interviste a persone o professionisti di salute che non sono omeopati clinici formati e quindi non hanno nè cognizione nè causa, i pazienti invece che vogliono essere curati con una cura efficace ma senza effeti collaterali come l' OMEOPATIA non possono rimanere in attesa del loro verbale finale.
Nè sono altresi certa che un informazione sicura in merito non l' avranno mai dai media perchè non creano informazione bensi disinformazione.
5. per quello che concerne il farmaco omeopatico e se è acqua fresca oppure un principio attivo è un altro discorso lunghissimo da fare ma di sicuro non è un mezzo terapeutico falso. E soprattuto perchè io (trattando i miei pazienti) i risultati li ho sempre o quasi sempre avuti. Il fatto che talvolta non si è ottenuto il risultato migliore è dovuto al fatto che la risposta da organismo a organismo è differente e deve essere ricercato nella accuratezza della raccolta dell' anamnesi e la valutazione corretta clinimetrica dei sintomi. Ma mica nella medicina tradizionale non avviene lo stesso? Vi propongo di leggere per approfondire il mio sistema ( sistemamediomeopatiacomin ).
5. Lasciare gli omeopati formati (non i vari personaggi che si spacciano per omeopati !) fare il loro lavoro con responsabilità e tranquillità e curare quelli che vogliono seguire il percorso di cura omeopatico. In fondo c' è la libera scelta per la cura !
6. UN FATTORE PERO `E IMPORTANTE: LAVORARE ASSIEME PER IL BENE INDIVIDUALE E COLLETTIVO CHE `E LA SALUTE E SOPRATTUTTO NON ERIGERE BARRIERE FITTIZIE.
PER RAGGIUNGERE UN LIVELLO DI SALUTE OTTIMALE SERVE COLLABORAZIONE TRA I PROFESSIONISTI DEL SETTORE E NON DIVISIONI.

Per quelli che vorrebbero approfondire consultare anche : Omeodinamica, Omeopatologia, OmeoterapiaOmeopatia nella prospettiva della ricerca scientifica per conto dell` Istituto Superiore della Sanità ,
per capire le contestazioni da parte spt di farmacologi i quali non conoscono la farmacologia omeopatica potete leggere anche questo

Mentre scrivo queste riflessioni l' Istituto per la ricerca in Omeopatia Internazionale ha inserito nel suo portale delle risposte ad alcune domande frequenti riguardo l' Omeopatia anche in italiano. Per cui se volete avere delle risposte autorevoli alle vs domande potete cliccare qui


mercoledì 11 ottobre 2017

Epigenetica e Medicina Omeopatica.

Completando la presentazione del mio sistema di trattamento omeopatico volevo soffermarmi sull' importanza dello studio dei fattori epigenetici attraverso l' Omeopatia. Ieri stavo leggendo sul giornale un inserto di medicina dedicando almeno due pagine su questi fattori che sono di fondamentale importanza per la nostra vita. Naturalmente prima dell' avvento dell' epigenetica come scienza questi elementi si conoscevano poco. La medicina omeopatica, attraverso lo studio per la selezione del rimedio appropriato per ogni singolo paziente, approfondisce le relazioni e l' influenza che importano questi elementi per lo sviluppo delle varie patologie. Ecco per approfondire in merito visita anche tu il blog SISTEMAMEDIOMEOPATIACOMIN  e scopri la differenza nella pratica Omeopatica. 


lunedì 4 settembre 2017

COLITE O SINDROME DEL COLON IRRITABILE




L’impatto della sindrome del colon irritabile sul sistema sanitario è notevole, ad esempio, negli adulti, circa il 2 % delle visite di assistenza primaria e circa il 50 % delle visite specialistiche gastroenterologiche riguarda la valutazione di sintomi legati a questa patologia. Il problema di questa patologia intestinale consiste nella difficoltà di porre la diagnosi; sino ad oggi per la medicina tradizionale non vi sono cure specifiche, le strategie di trattamento sono “su misura”, improntate al controllo dei sintomi ed al miglioramento della qualità della vita nello specifico paziente, ricorrendo sia a misure dietetiche come anche alla farmacoterapia (psicofarmaci inclusi). Come ho descritto durante diversi incontri in passato, alla base di questa patologia sta una disfunzione del sistema PNEI (psico-neuro-endocrino-immunitario). L’ obiettivo del trattamento omeopatico è di riportare in equilibrio suddetto sistema in modo del tutto naturale. Inoltre, la variabilita della sintomatologia da soggetto a soggetto con la stessa patologia costituisce inoltre un altro ostacolo alla terapia tradizionale. Questo avviene sia per le differenze personali degli elementi fondamentali per l` analici omeopatica dei soggetti sofferenti che non vengono presi in considerazione dalla medicina classica, ma anche perchè la maggior parte delle volte il livello di salute di ogni singolo paziente è differente. Quindi il rimedio omeopatico da somministrare varia anche se si tratta della stessa patologia. Per cui il corretto inquadramento clinico-omeopatico attraverso la clinimetria e la valutazione del livello di salute porta alla corretta diagnosi e la posologia del rimedio omeopatico da somministrare.

Foto : le interdipendenze del sistema PNEI (psico-neuro-endocrino-immunitario nel contesto della sindrome del colon irritabile


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sabato 24 giugno 2017

QUANDO USARE UN SOFTWARE OMEOPATICO COME SUPPORTO ALLA DIAGNOSI.



L` Omeopatia è un trattamento olistico e naturale. La selezione del rimedio omeopatico, adatto per ogni singolo individuo, è il prodotto di un processo di diagnostica omeopatica molto dettagliata che richiede esperienza, competenza, capacità e corretta applicazione della clinimetria omeopatica.
Ieri ho dovuto affrontare una paziente con molteplici comorbidità in cui la clinimetria diventava molto complessa, data la vastità dei sintomi riportati da valutare e le interdipendenze dei sintomi con le varie patologie presenti nella stessa paziente.
Ecco in queste circostanze, dove la dettagliata analisi omeopatica dei sintomi diventa molto complessa, il supporto di un software omeopatico per la discriminazione e l' assegnazione dei sintomi entro determinate categorie da valutare diventa quasi necessario.
Come potete vedere nell' immagine, attraverso l' analisi mediante il software vengono registrati una molteplicità di sintomi che una mente umana fa molta difficoltà non solo a registrarli ma anche analizzarli. Ecco perchè non mi stancherò mai di ripeterlo che il rimedio omeopatico non è una scelta dalla "bancarella dei ...rimedi naturali" bensi un processo impegnativo di diagnostica omeopatica molto dettagliato e del tutto personalizzato.
A titolo di esempio, due pazienti giungono alla visita omeopatica con crisi di emicrania: uno giovane con poche co-patologie e l' altro più anziano con molte co-patologie aggiunte durante la sua vita. Il rimedio non può essere lo stesso anche se tutte due soffrono di emicranie. E facilmente intuibile che, per poter raggiungere una diagnosi e somministrare il rimedio omeopatico corretto nella seconda paziente, essa richiede maggiore impegno e maggiore attenzione perchè moltissimi sintomi dalle varie co-patologie sono interdipendenti ed inficiano la presentazione generale di questa paziente. Naturalmente, non si possono somministrare rimedi per le varie co-patologie o ciascuno dei sintomi che la paziente riferisce, bensi il miglior rimedio che rappresenta meglio la patologia e sintomi presentati dalla paziente. In caso contrario non si raggiungerà mai alla terapia completa della paziente. Il medico omeopata valuta il paziente nel suo insieme come un unità inscindibile e non come la medicina tradizionale per specializzazioni differenti. 
L' uso del software omeopatico però va usato da medici omeopati esperti che hanno già formato un ipotesi diagnostica e che comunque le informazioni estrapolate dal software vanno interpretate in modo adeguato e pertinente per ogni singolo paziente. Ovviamente persone non formate adeguatamente per l' uso di software, non possono azzardarsi a fare una diagnosi "per via informatica" senza la conoscenza profonda della materia medica omeopatica, la clinimetria e il livello di salute del paziente.

lunedì 12 giugno 2017

FIBROMIALGIA E OMEOPATIA



Cinque gg fa mi ha chiamato una signora e mi ha chiesto se l' Omeopatia può fare qualcosa per la fibromialgia.  Sorpresa dalla domanda, a dir il vero fatta con tono abbastanza diffidente, ho risposto ovviamente SI anche perchè credo che sia l' unica terapia valida e duratura.
Cosi prendendo spunto da qs telefonata ho deciso di fare una presentazione della sindrome fibromialgica e come interviene la terapia omeopatica.

La sindrome fibromialgica è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di affaticamento (astenia) che colpisce approssimativamente 1.5 – 2 milioni di Italiani.

Il termine fibromialgia significa dolore nei muscoli, legamenti e i tendini. Questa condizione viene definita “sindrome” poiché esistono segni e sintomi clinici che sono contemporaneamente presenti.

La fibromialgia interessa principalmente i muscoli e le loro inserzioni sulle ossa. Tante volte si ha l` impressione di avere a che fare con una patologia articolare, però non si tratta di artrite e non causa deformità delle strutture articolari. La fibromialgia è in effetti una forma di sindrome reumatica extra-articolare o dei tessuti molli.

Il dolore è il sintomo predominante della fibromialgia. Generalmente, si manifesta in tutto il corpo, sebbene possa iniziare in una sede localizzata, come il rachide cervicale e le spalle, e successivamente diffondersi in altre sedi col passar del tempo.



continua a leggere.


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sabato 8 aprile 2017

EVENTO: L` Omeopatia incontra lo sportivo.


MediOmeopatiaComin

Vi invita di partecipare






L` evento si terrà c/o la Farmacia Le Cicogne , in via Galilei 4, Faenza (RA) (Centro Commerciale Le Cicogne) Sabato 06/05/2017 dalle 10:30- 12:00.

OBIETTIVI:

1. conοscere il sistema PNEI e la sua importanza nella preparazione atletica

2. scoprire perchè il supporto omeopatico viene inserito nel percorso moderno della preparazione atletica dello sportivo

3. conoscere i principali rimedi omeopatici utili per affrontare la traumatologia dello sportivo

La partecipazione è gratuita.

`E gradita la vostra prenotazione per ragioni organizzative al tel della farmacia 0546/622315 oppure via mail giuliana.comin@gmail.com

 Visitare anche Facebook: @mediomeopatiacomin





mercoledì 5 aprile 2017

ECCO IL MIO REGALO !


Ritornando dalla presentazione del mio evento mi sentivo tanto felice e ho deciso di farti un regalo ! Beh se non hai avuto modo di seguire il mio evento
clicca qui sotto e scopri il REGALO per te !




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venerdì 24 febbraio 2017

EVENTO: ALLERGIE E OMEOPATIA


Le manifestazione delle malattie allergiche sono le patologie più frequenti in primavera. Esse costituiscono il risultato di una interazione tra substrato costituzionale e l' ambiente. L’esposizione inoltre ad agenti allergici (che molte volte un individuo non conosce) induce ad un incremento dello stato infiammatorio e potenzia quindi l’espressione clinica delle malattie allergiche. L' Omeopatia, attraverso l' analisi clinica del paziente, potenzia il sistema immunitario e cura interamente il substrato allergico e di conseguenza la manifestazione allergica.

INVITO




L` evento si terrà c/o la Farmacia Le Cicogne in via Galilei 4 Faenza (Centro Commerciale Le Cicogne) Sabato 18/03/2017 dalle 10.30 alle 12.00.

Obiettivi: 

  •   conoscere l' efficacia dell' omeopatia clinica come cura dei fattori causali e non sintomatici       delle allergie
  •    scoprire il ruolo del sistema immunitario nello sviluppo delle allergie
  •    comprendere l' importanza delle predisposizioni per la manifestazione delle allergie.

La partecipazione è gratuita.
`E gradita la vostra prenotazione per ragioni organizzative al tel della farmacia 0546/622315