sabato 24 giugno 2017

QUANDO USARE UN SOFTWARE OMEOPATICO COME SUPPORTO ALLA DIAGNOSI.



L` Omeopatia è un trattamento olistico e naturale. La selezione del rimedio omeopatico, adatto per ogni singolo individuo, è il prodotto di un processo di diagnostica omeopatica molto dettagliata che richiede esperienza, competenza, capacità e corretta applicazione della clinimetria omeopatica.
Ieri ho dovuto affrontare una paziente con molteplici comorbidità in cui la clinimetria diventava molto complessa, data la vastità dei sintomi riportati da valutare e le interdipendenze dei sintomi con le varie patologie presenti nella stessa paziente.
Ecco in queste circostanze, dove la dettagliata analisi omeopatica dei sintomi diventa molto complessa, il supporto di un software omeopatico per la discriminazione e l' assegnazione dei sintomi entro determinate categorie da valutare diventa quasi necessario.
Come potete vedere nell' immagine, attraverso l' analisi mediante il software vengono registrati una molteplicità di sintomi che una mente umana fa molta difficoltà non solo a registrarli ma anche analizzarli. Ecco perchè non mi stancherò mai di ripeterlo che il rimedio omeopatico non è una scelta dalla "bancarella dei ...rimedi naturali" bensi un processo impegnativo di diagnostica omeopatica molto dettagliato e del tutto personalizzato.
A titolo di esempio, due pazienti giungono alla visita omeopatica con crisi di emicrania: uno giovane con poche co-patologie e l' altro più anziano con molte co-patologie aggiunte durante la sua vita. Il rimedio non può essere lo stesso anche se tutte due soffrono di emicranie. E facilmente intuibile che, per poter raggiungere una diagnosi e somministrare il rimedio omeopatico corretto nella seconda paziente, essa richiede maggiore impegno e maggiore attenzione perchè moltissimi sintomi dalle varie co-patologie sono interdipendenti ed inficiano la presentazione generale di questa paziente. Naturalmente, non si possono somministrare rimedi per le varie co-patologie o ciascuno dei sintomi che la paziente riferisce, bensi il miglior rimedio che rappresenta meglio la patologia e sintomi presentati dalla paziente. In caso contrario non si raggiungerà mai alla terapia completa della paziente. Il medico omeopata valuta il paziente nel suo insieme come un unità inscindibile e non come la medicina tradizionale per specializzazioni differenti. 
L' uso del software omeopatico però va usato da medici omeopati esperti che hanno già formato un ipotesi diagnostica e che comunque le informazioni estrapolate dal software vanno interpretate in modo adeguato e pertinente per ogni singolo paziente. Ovviamente persone non formate adeguatamente per l' uso di software, non possono azzardarsi a fare una diagnosi "per via informatica" senza la conoscenza profonda della materia medica omeopatica, la clinimetria e il livello di salute del paziente.

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