lunedì 30 maggio 2016

BALBUZIE: UN PROBLEMA CON NOTEVOLI RISVOLTI SOCIALI E PSICOLOGICI PER IL SOGGETTO AFFETTO E I PARENTI. L` OMEOPATIA OFFRE SOLUZIONI VALIDE E DURATURE





La balbuzie è un disordine nel ritmo della parola. Il soggetto che ne soffre sa con precisione ciò che vuole dire, però non riesce a dirlo a causa di involontari arresti, ripetizioni o prolungamenti di un suono. In pratica, il balbuziente è un soggetto che sa articolare con chiarezza il proprio pensiero, senza problemi a livello cerebrale o degli organi preposti alla fonazione; talvolta, il balbuziente riesce anche a parlare in modo fluente, soprattutto se è solo; eppure, in determinate situazioni, le parole sembrano inciampare in bocca. Si possono individuare 5 tipi di balbuzie:
  1. Tonica: ogni volta che il soggetto inizia una parola si blocca all’improvviso per un istante. E’ la forma più diffusa.
  2. Clonica: ripetizione dei fonemi di tutte le parole.
  3. Mista: concomitanza di forma clonica e tonica.
  4. Utturotettanica: tendenza a ricalcare suoni occlusivi come la “t” e la “c”.
Il problema della balbuzie nell` eta’ infantile è una patologia spesso sottovalutata che purtroppo, soprattutto nelle relazioni sociali, è causa di importanti sofferenze sia per i genitori che per i bambini stessi. Col passare del tempo pero’, e nonostante i differenti approcci (psicologici, logopedici ecc) la terapia della parola e del linguaggio diviene invece più complessa perché, in queste fasi più avanzate della vita, è assai probabile che la balbuzie sia ormai inestricabilmente legata ai sentimenti che provoca, come per esempio la diminuzione dell` autostima, la chiusura in se’ stessi ecc. Poichè il livello di salute di ogni organismo sofferente dipende anche dall' età del paziente e dal tempo che intercorre tra la diagnosi della malattia e l' INIZIO DEL TRATTAMENTO OMEOPATICO, come ripetutamente abbiamo dimostrato nella nostra ricerca, anche in questi casi e’ consigliato iniziare la terapia omeopatica il più presto possibile. L` OMEOPATIA CLASSICA si avvale della diagnosi convenzionale e la integra con il procedimento diagnostico omeopatico (le caratteristiche della sintomatologia e la biopatografia del bambino o dell` adolescente) per individuare il rimedio appropriato. L` OBIETTIVO del trattamento omeopatico e’ POTENZIARE IL LIVELLO DI SALUTE dell` individuo, riportando in equilibrio l` idiosincrasia stessa e quindi favorire il pieno sviluppo del linguaggio, promuovere l` equilibrio emozionale, l’apprendimento scolastico e la salute globale del bambino o dell` adolescente.


condividi questo con un tweet o facebook oppure usando il links sotto l` articolo

Nessun commento:

Posta un commento

grazie per l' interesse al mio blog