sabato 17 dicembre 2016

DEPRESSIONE E OMEOPATIA. NOVITA

Alcune novità riguardo la Depressione e l' Omeopatia dalla Conferenza Internazionale di Ricerca in Omeopatia che si tenuta a Roma 2 anni fa.


Cenni introduttivi: Nelle nostre societa’ industrializzate gli stati depressivi costituiscono un problema molto serio sia per i suoi aspetti patofisiologici che per i suoi risvolti sociali e lavorativi (mancanza di concentrazione, diminuzione del rendimento nell' ambito lavorativo, perdita di ore lavorative ecc).
Di solito all'origine della depressione si riscontrano fattori genetici predisponenti e specifiche alterazioni nei circuiti cerebrali che controllano il tono dell'umore, l'affettività ed alcune funzioni biologiche fondamentali (appetito, sonno, sessualità ecc.). Queste alterazioni sono legate principalmente a modificazioni dei livelli di alcuni neurotrasmettitori che appartengono alla classe delle "amine biogene": in particolare, serotonina, noradrenalina e dopamina. Altri meccanismi difettosi nei pazienti con depressione unipolare sono stati osservati a carico della via che controlla la risposta allo stress (il cosiddetto "asse ipotalamo-ipofisi-surrene"). Nei soggetti di sesso femminile, modificazioni significative dei livelli ormonali, in particolare degli estrogeni, possono favorire l'insorgenza di depressione.
Tra i principali sintomi che caratterizzano l'episodio depressivo maggiormente vanno ricordati:
  • Umore depresso per gran parte della giornata, non motivato da ragioni specifiche gravi.
  • Significativo calo di interesse nelle attività abituali e incapacità di trarre piacere da circostanze o situazioni di norma stimolanti e gradevoli.
  • Diminuzione o aumento significativi dell'appetito, spesso associati a notevole perdita o aumento di peso (oltre 5 kg), non giustificati da diete o patologie specifiche.
  • Difficoltà ad addormentarsi o vari disturbi della qualita’ e/o della quantita’ del sonno (insomnia,risvegli frequenti, sonnolenza anche durante il giorno,etc.) Sensazione di agitazione e ansia o, al contrario, rallentamento dei movimenti e dei riflessi.
  • Facile affaticabilità e/o mancanza di energia non giustificata.
  • Calo dell'autostima e della fiducia nelle proprie capacità; senso di colpa persistente e immotivato.
  • Diminuzione delle capacità di concentrazione e dell'efficienza intellettiva (nello studio, nel lavoro etc.); difficoltà a prendere decisioni che di norma non comportano problemi.
  • Calo del desiderio sessuale.
  • Irritabilità o frustrazione.
  • Pensieri di morte ricorrenti, ideazione suicidaria o tentativi di suicidio.
  • Pianto immotivato, una o più volte al giorno.
  • Problemi fisici privi di cause riconoscibili e che, spesso, non rispondono alle terapie di norma utilizzate per contrastarli (dolori articolari e/o muscolari, cefalalgie, crampi addominali, disturbi digestivi e dell’alvo intestinale, vertigini ecc.).
Per i motivi suddetti molti di questi pazienti vengono indirizzati per la cura dallo psichiatra o da uno psicoterapeuta. I risultati molte volte sono scarsi sia perche’ il livello della patologia è grave sia perchè la complance dei pazienti all’analisi e/o ai farmaci somministrati non è adeguata. D' altro canto i farmaci antidepressivi hanno molti effetti collaterali per cui i pazienti spesso interrompono la terapia di iniziativa propria. La psicoterapia ricorre soprattutto alle terapie cognitivo-comportamentali le quali prevedono sedute periodiche, individuali o di gruppo, nel corso delle quali il paziente analizza ed esterna le proprie sensazioni e le proprie difficoltà psicologiche, pratiche e relazionali, con l'aiuto del medico e degli altri eventuali partecipanti alle sedute. Sfortunatamente però le suddette terapie poche volte arrivano a buon esito per i motivi sovracitati. 
L' OMEOPATIA E` INVECE UN’ ALTERNATIVA VALIDA E DURATURA. QUESTO E’DOVUTO AL FATTO che:
1o. L' OMEOPATIA è una medicina naturale e i FARMACI usati non hanno nessun effetto collaterale.
2o. La valutazione OMEOPATICA comprende l' intero organismo sofferente e non solo la diagnostica nosografica, per cui riporta l’ equilibrio in tutti gli apparati che vengono coinvolti in questa tipologia di pazienti.
3o. L' equilibrio suddetto riguarda il sistema psico-neuro-immuno-ormonale cosa che le altre terapie usate difficilmente possono ottenere.
4o. L' OMEOPATIA considera ogni paziente come organismo a sè stante e quindi la terapia e’ totalizzante e personalizzata , riferendosi al paziente nella sua integrità psico-neuro-immuno-ormonale e non al nome della malattia. Le manifestazioni di uno stato patologico cambiano da organismo a organismo,e questo principalmente è dovuto al livello di salute.
Da uno studio recente multicentrico, effettuato all' Academia Internazione di Omeopatia Classica (IACH) attraverso il programma VC, potete vedere come la depressione aumenta in maniera esponenziale con l' età e i sintomi riportati più frequentemente nelle foto allegate. Come potete distinguere questa patologia è più frequente nelle donne già dalla giovane età e i sintomi assomigliano moltissimo come frequenza ed incidenza a quelli sopredescritti in grassetto.
Il suddetto studio scientifico è stato presentato a Roma 2 anni fa durante l' International Research Conference on Homeopathy.


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venerdì 2 dicembre 2016

SUPPORTO OMEOPATICO NELLO SPORT


Lo sapevate che l` Omeopatia potrebbe supportare lo sportivo per ottenere risultati ottimizzati e migliorare il suo livello di salute?

Riporto qui sotto alcune testimonianze:

Oggi stavo leggendo un intervista del medico della squdra di calcio francese che vorrei condividere con voi. 

 La squadra di calcio francese usa l` Omeopatia! Bene come dice  Jean-Marcel Ferret il medico del team dal 1993 fino 2004 usa il supporto omeopatico per i giocatori della squadra. Lui confessa in questa intervista che l` unica medicina che può otenere risultati e quella che usa molte metodiche. Solo noi medici dice, sappiamo benissimo come le tecniche mediche vanno usate. Come un medico della medicina dello sport, ho capito quasi subito che solo con gli antiinfiammatori e i miorilassanti offrivo ben poco ai giocatori. Per cui sono andato avanti ricercando qualcosa di piu. Ho iniziato a usare l` omeopatia all` inizio saltuariamente ma poi sempre di piu.
Al inizio i giocatori erano sorpresi perchè qualcosa dentro di loro cambiava...!  Cosi ho spiegato a loro come e perchè l` omeopatia agisce. Qual' è il più grande valore dell' Omeopatia nello sport? La rapidita della sua azione. L` ho usata direttamente nel campo da gioco, in pochi minuti da un trauma, e ho constatato i suoi risultati quasi immediati. Per portare un esempio usando arnica nei traumatismi si osservava la riduzione dell` edema senza avere effetti collaterali sullo stomaco o al livello epatico. Ho usato anche l` omeopatia per risolvere problemi al livello del sistemo otorinolaringoiatrico e per i problemi dermatologici.
I giocatori erano molto allenati e molto tirati con una attivita fisica estrema. Di conseguenza era una popolazione ad alto rischio con un sistema immunitario molto stimolato per cui presentava difetti di reazione. Dovevamo proteggere la loro salute, accompagnando i loro rendimenti e limitando i rischi al massimo.
Per poter ottenere ciò abbiamo dato emfasi sulla prevenzione tenendo in considerazione la personalita e le predisposizioni per ogni giocatore al livello individuale. Ho cercato di conoscere loro quanto piu possibile analizzando tutti i livelli della loro personalità. Ora ho capito che questo e il principio dell` omeopatia. Comunque all` estero sanno tutti ed anch` io ho ribadito, che in Francia la medicina dello sport e molto avanti. Ovviamente in questo ha contribuito moltissimo l` Omeopatia.
Comunque, è ben noto che la squadra di calcio francese come anche quella tedesca vincitrice della coppa del mondo usano l' Omeopatia sia al livello preventivo che di cura per i loro giocatori.

Inoltre molti altri sportivi dell' atletica leggera e non solo usano l' Omeopatia e ottengono risultati sempre più strepitosi. Vi riporto qui alcuni esempi come Usain Bolt (lo spriter olimpico), Ronaldo, Michael Owen, Steven Gerrard and Boris Becker e molti altri ancora (leggi qui).

Segnalo anche l' intervista di Francesco Avaldi, medico farmacologo, che sostiene



In conclusione, l' approccio omeopatico è molto utile per ogni sportivo. In base alla mia esperienza clinica l' inserimento dell'omeopatia nella preparazione atletica degli sportivi attraverso schemi e percorsi del tutto personalizzati per ogni singolo atleta ed analizzando i dettagli particolari della sua personalità a livello fisico, psichico, mentale insieme all` equilibrio del sitema PNEI lo  aiutano a reagire in modo corretto di fronte alle richieste di rendimento massimale. Per capire il mio approccio consultate anche il mio libro oppure se preferite in cartaceo lo potete ordinare cliccando qui



 



martedì 4 ottobre 2016

EVENTO: ALLERGIE E PARASSITOSI INTESTINALI. LA RISPOSTA OMEOPATICA.

MediOmeopatiaComin: L`altro modo per aiutare le persone che hanno bisogno...



EVENTO: Sabato 22/10/2016 dalle 10.30 - 12.00 si terrà c/o la FARMACIA DELL' OSPEDALE, FAENZA in Via S. Giuliano 1 (Ambulatorio di lato alla Farmacia, piano terra, porta destra), l' incontro ALLERGIE E PARASSITOSI INTESTINALI. Come prevenire e curare i disturbi correlati a queste patologie.La risposta omeopatica"

Relatrice : Dott.ssa Giuliana Comin, Medico Omeopata. #mediomeopatiacomin

La partecipazione è gratuita.
E gradita la vostra prenotazione per ragioni organizzative al tel della farmacia 0546/21059 oppure 3391526923.

PS. Non dimenticare che la tua VITA è un viaggio e per ottenere risultati POSITIVI talvolta bisogna cambiare modo di vedere o ricevere l' aiuto di cui hai bisogno.

PREVENIRE CON L` OMEOPATIA



Scoprite anche voi l` altro modo per aiutare le persone che hanno bisogno 

mercoledì 21 settembre 2016

LA SCUOLA HA INIZIATO...PRESENZA DI REAZIONI ATOPICHE? LA RISPOSTA ...OMEOPATIA.


Lo sapevate che l’ esposizione precoce agli antibiotici si collega con l’ aumento dello sviluppo di eczema e di episodi febbrili alti mentre il trattamento omeopatico si associa con risoluzione delle condizioni atopiche (dermatiti, riniti, sierositi ecc).

Due recenti pubblicazioni scientifiche presentano queste posizioni :

La prima presentata durante the annual conference of the European Respiratory Society in London on 6 September 2016 . Lo studio riguardava 394.514 pazienti con rischio di eczema e 256.609 pazienti con rischio di comparsa di episodi febbrili.- I risultati hanno dimostrato che l’ aumentato rischio di eczema a causa di precoce uso di antibiotici oscillava tra il 15-41% mentre nello studio si rilevava che l’ uso di antibiotici in età precoce incrementava anche la probabilita di presenza di episodi febbrili frequenti dal 14-56% mentre la probabilità aumentava di due volte se i pazienti avevano eseguito due cicli di antibioticoterapia rispetto a quelli con uno. 

La seconda , si tratta di uno studio osservazionale della durata da 5-10 anni pubblicato su “Homeopathy” e descrive il miglioramento dalle reazioni atopiche dei bambini trattati con l’ Omeopatia. La rivalutazione dei bambini dopo 5-10 anni ha mostrato la remissione delle reazioni atopiche nel 75,8% ed il miglioramento dell’ asma allergico, rinite, dermatite ecc. dei bambini inclusi nello studio.

Le suddette osservazioni vengono a confermare i miei dati gia pubblicati (#mediomeopatia, #omeopatiacomin) almeno 8 anni fa i quali dimostrano che l` elevazione del livello di salute con il trattamento omeopatico supporta ogni paziente, specialmente se si tratta di bambini, di fronte a queste patologie frequenti. Non dimenticare che l` #omeopatiaclinica, è un approccio olistico e tratta l’ organismo in modo #totalizzante, #personalizzato e soprattutto senza effetti collaterali. 

lunedì 19 settembre 2016

IL TRATTAMENTO OMEOPATICO RALLENTA IL PROGRESSO DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER

Ecco una nuova scoperta !

Il trattamento omeopatico rallenta la progressione della malattia di Alzheimer.
Una scoperta importante che e'stata  recentemente segnalata in occasione della Neuroscience Conference a Washington dal National Center for Homeopathy.
Un gruppo di ricerca ha presentato gli studi su un approccio multi-target,in combinazione con la medicina omeopatica, che si e' dimostrato efficace sia per alleviare i sintomi della malattia di Alzheimer sia nell'influenzare la riduzione della formazione di placche amiloidi nel cervello dei pazienti.Gli studi in vitro sono stati condotti in Francia e in Finlandia ed e' stato rilevato che i soggetti hanno migliorato le capacita'di apprendimento con un incremento della loro capacita' di riconoscere oggetti, evidenziando il miglioramento delle prestazioni della memoria dopo il trattamento (National Center for Homeopathy) leggi l` articolo

giovedì 4 agosto 2016

Omeopatia Clinica e disturbi in menopausa




Prima di partire per le vacanze vorrei segnalarvi l’efficacia della medicina omeopatica per le donne in cerca di sollievo dai sintomi della menopausa.
E’ stato dimostrato come la terapia omeopatica sia in grado di alleviare i seguenti sintomi legati alla menopausa: vampate di calore, sudorazioni notturne, ansia, palpitazioni, insonnia, depressione. Si e’ visto come l’intervento di diversi rimedi omeopatici influenzi i livelli sierici di FSH,colesterolo, trigliceridi. I farmaci ritenuti piu’indicativi nello studio sono stati: Sepia officinalis, Lachesis mutus, Calcarea-carbonica, Lycopodium clavatum e Sulphur. (J Altern Complement Med.2011 Nov;17 (11):1037-42)
L’augurio che possiate sempre cercare gioiosamente!...perche’ solo i pesci morti vanno con la corrente!

leggere estratto dell` articolo


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sabato 30 luglio 2016

PUO IL SISTEMA IMMUNITARIO INFLUENZARE IL NOSTRO COMPORTAMENTO SOCIALE?



Il 22 Luglio 2016 un importante ricerca effettuata nel dipartimento delle Neuroscienze dell` Universita del Sud Carolina negli Stati Uniti ha portato in superficie la stretta correlazione tra il cervello ed il sistema immunitario di un organismo.
Negli ultimi decenni è stato osservato un grande interesse scientifico riguardo il comportamento sociale di ogni individuo. Esso coinvolge moltissime discipline come la psicologia, la sociologia, le neuroscienze e ancora l' etnologia. Ma sino ad oggi una netta correlazione tra il cervello ed il sistema immunitario non era stato messo in evidenza. L' omeopatia clinica in questo contesto aveva messo in evidenza osservazioni clinico-omeopatiche, descritte in vari convegni, che il sistema immunitario aveva un ruolo centrale nel comportamento di ogni individuo nell' ambito sociale. Per questa ragione ed altre l' obiettivo della cura di ogni organismo in disquilibrio era di riportare il sistema immunitario in armonia omeostatica.
Oggi con questa scoperta di Kipnis e dei suoi collaboratori si dimostra chiaramente che il sistema immunitario non solo influenza il comportamento sociale di ogni individuo, ma esercita inoltre anche un controllo su di esso. I ricercatori hanno dimostrato lo stretto legame tra i vasi delle meningi (cioè la membrana che copre tutto il sitema nervoso centrale) e il sistema linfatico (che costituisce l' “autostrada” del sistema immunitario). I suddetti ricercatori hanno messo in evidenza che una molecola del sistema immunitario come il γ-interferone potrebbe avere un ruolo fondamentale nel comportamento sociale di ogni individuo. Contestualmente, sottolineano che se il sistema immunitario rimane alterato questo potrebbe portare a dei problemi sociali non indifferenti che si correlano con lo svillupo di malattie psichiatriche e neurologiche.

Cosi Dr. Kipnis conclude che il sistema nervoso non sono solamente i neuroni (le cellule del sistema nervoso) ... ma che il sistema immunitario costituisce il refrigeratore del sistema...! perchè se un sistema non ha un motore questo non può funzionare, ma, se questo a sua volta non ha un refrigeratore questo si surriscalda e non potrà funzionare ugualmente per un lungo periodo.


Come ripetutamente ho presentato in passato il sistema PNEI viene fortemente influenzato dal trattamento omeopatico. (v. Pubblicazione data 09-04-2015). L' #OmeopatiaClinica  ha dimostrato tramite osservazioni che il potenziamento del sistema immunitario attraverso il trattamento #omeopatico costituisce il perno per un processo di cura totalizzante che coinvolge il sistema PsicoNeuroEndocrinoImmunitario (PNEI) (v. Anche relativa pubblicazione in qs blog).


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venerdì 3 giugno 2016

il kit dei rimedi omeopatici per le vacanze...

Molte volte gli amici mi chiedono " c'è un kit con tutti i rimedi omeopatici utili da averlo con me durante le vacanze?". Molti altri si lamentano perchè nessuno li può indicare con precisione quali sono i rimedi più utili da tenere durante il periodo estivo. Altri invece mi dicono che il mio bambino la scorsa estate ha avuto quello o quel altro e poichè non avevo con me dei rimedi utili ho dovuto andare al pronto soccorso per risolvere il problema....ma sa dottoressa io non voglio che il mio bambino faccia uso di farmaci chimici da cosi piccolo....
Capisco, purtroppo è un problema comune che incontrano molte famiglie durante l' estate...

potete scaricare i rimedi utili per le vostre vacanze

lunedì 30 maggio 2016

BALBUZIE: UN PROBLEMA CON NOTEVOLI RISVOLTI SOCIALI E PSICOLOGICI PER IL SOGGETTO AFFETTO E I PARENTI. L` OMEOPATIA OFFRE SOLUZIONI VALIDE E DURATURE





La balbuzie è un disordine nel ritmo della parola. Il soggetto che ne soffre sa con precisione ciò che vuole dire, però non riesce a dirlo a causa di involontari arresti, ripetizioni o prolungamenti di un suono. In pratica, il balbuziente è un soggetto che sa articolare con chiarezza il proprio pensiero, senza problemi a livello cerebrale o degli organi preposti alla fonazione; talvolta, il balbuziente riesce anche a parlare in modo fluente, soprattutto se è solo; eppure, in determinate situazioni, le parole sembrano inciampare in bocca. Si possono individuare 5 tipi di balbuzie:
  1. Tonica: ogni volta che il soggetto inizia una parola si blocca all’improvviso per un istante. E’ la forma più diffusa.
  2. Clonica: ripetizione dei fonemi di tutte le parole.
  3. Mista: concomitanza di forma clonica e tonica.
  4. Utturotettanica: tendenza a ricalcare suoni occlusivi come la “t” e la “c”.
Il problema della balbuzie nell` eta’ infantile è una patologia spesso sottovalutata che purtroppo, soprattutto nelle relazioni sociali, è causa di importanti sofferenze sia per i genitori che per i bambini stessi. Col passare del tempo pero’, e nonostante i differenti approcci (psicologici, logopedici ecc) la terapia della parola e del linguaggio diviene invece più complessa perché, in queste fasi più avanzate della vita, è assai probabile che la balbuzie sia ormai inestricabilmente legata ai sentimenti che provoca, come per esempio la diminuzione dell` autostima, la chiusura in se’ stessi ecc. Poichè il livello di salute di ogni organismo sofferente dipende anche dall' età del paziente e dal tempo che intercorre tra la diagnosi della malattia e l' INIZIO DEL TRATTAMENTO OMEOPATICO, come ripetutamente abbiamo dimostrato nella nostra ricerca, anche in questi casi e’ consigliato iniziare la terapia omeopatica il più presto possibile. L` OMEOPATIA CLASSICA si avvale della diagnosi convenzionale e la integra con il procedimento diagnostico omeopatico (le caratteristiche della sintomatologia e la biopatografia del bambino o dell` adolescente) per individuare il rimedio appropriato. L` OBIETTIVO del trattamento omeopatico e’ POTENZIARE IL LIVELLO DI SALUTE dell` individuo, riportando in equilibrio l` idiosincrasia stessa e quindi favorire il pieno sviluppo del linguaggio, promuovere l` equilibrio emozionale, l’apprendimento scolastico e la salute globale del bambino o dell` adolescente.


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sabato 21 maggio 2016

I SISTEMI COMPLESSI, L` EPIGENETICA, LA BIOLOGIA MOLECOLARE E LA LORO INTEGRAZIONE NELLA TERARIA OMEOPATICA

EPIGENETICA, SISTEMI COMPLESSI, OMEOPATIA E DINTORNI…!
Continuando l` analisi e presentazione di alcuni studi precedenti sull` importanza dell` Epigenetica nella pratica dell`OMEOPATIA CLASSICA MODERNA, oggi mi estendero su come qs scienza interviene sui processi mutazionali del nostro organismo e il suo ruolo cardinale nella modificazione dei cosidetti sistemi complessi di ogni organismo malato (in termini di disregolazione, di squilibrio ecc).

Il genoma, di per se, e l’insieme di una gamma di adattamenti all’ambiente, che puo essere piu o meno valido anche in virtu di possibili difetti contenuti nella sequenza delle basi, ma esso esprime solo una potenzialita: per passare dalla potenza all’atto deve essere sottoposto a un programma di espressione. Adesso risulta chiaro che il genoma e programmato dall’epigenoma. Ma non solo. L’epigenetica ha, infatti, implicazioni plurime: obbliga una riconsiderazione dello stesso paradigma evoluzionista neo-darwiniano; consente di rintracciare nelle “impostazioni iniziali della vita” le radici di disordini che si manifestano nella vita adulta; apre possibilita di indagine precoce su modificazioni cellulari epigenetiche che possono dar luogo a patologie rilevanti, come cancro e malattie cardiovascolari e autoimmuni, promettendo nuovi possibili interventi di correzione dell’errore epigenetico sia tramite farmaci, sia tramite comportamenti come dieta, attivita fisica, gestione dello stress. Insomma siamo all’inizio di un epocale cambiamento del paradigma della BIOLOGIA MOLECOLARE dalle conseguenze molteplici, tra cui una davvero essenziale: il nuovo modello molecolare si sposa perfettamente con la visione scientifica sistemica dell’organismo umano che la Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) e venuta costruendo nel corso dell’ultimo mezzo secolo. La Psiconeuroendocrinoimmunologia e la disciplina che studia le relazioni bidirezionali tra psyche e sistemi biologici. Nella PNEI convergono, all’interno di un unico modello, conoscenze acquisite, a partire dagli anni Trenta del XX secolo, dall’endocrinologia, dall’immunologia e dalle neuroscienze. Spiegare la PNEI non è poi così difficile: si tratta di una scienza  che studia i rapporti, come dice la parola stessa, fra psiche  (P=psiche), nervi  (N=nervi), sistema endocrino  (E=endocrino)   e sistema immunitario  (I= sistema immunitario) : lo scopo  abbracciato da  questa  branca della scienza   è quella di dimostrare le strette relazioni, interscambi, rapporti  fra  tutti questi organi, che lavorano uno accanto all’altro, in grande sintonia,  comunicando continuamente  ogni minima informazione che arriva, ogni minimo cambiamento: questo ci permette di comprendere la complessità   del  nostro organismo, la  grandissima  quantità di informazioni che esso  riceve, elabora, trasforma, digerisce , metabolizza. Gli anni Novanta del secolo scorso hanno visto una crescita significativa degli studi sulla neurobiologia delle emozioni. La disregolazione di questo sistema complesso da parte di emozioni, traumi ed eventi stressanti in genere, altera potentemente l’assetto e il funzionamento del sistema immunitario. Se nel breve periodo, il cortisolo, l’adrenalina e la oradrenalina hanno un effetto tonificante anche sull’immunita, nel medio-lungo periodo, queste sostanze collocano la risposta immunitaria su una posizione inadatta a combattere virus e tumori. Analogamente, la disregolazione dell’asse dello stress puo favorire lo sviluppo di malattie autoimmuni di vario tipo. Studi del primo decennio del XXI secolo dimostrano che anche patologie come l’aterosclerosi e le cardiopatie in genere sono fortemente condizionate dall’umore. Taluni infarti e altri eventi cardiac acuti, in presenza di disturbi dell’umore, possono trovare spiegazione nelle alterazioni vascolari prodotte dalle catecolammine e dallo squilibrio nel sistema della serotonina.
(Vithoulkas 1990, 1999,  Bottaccioli, 2005) si rivolge agli scienziati proponendo un nuovo paradigma di riferimento che orienti, in un’ottica sistemica, anche la ricerca molecolare Bottaccioli, 2011). Si rivolge ai filosofi e agli scienziati sociali perche riprendano contatto con la biomedicina e l’insieme delle scienze della vita nel comune intento di rifondare una scienza dell’uomo (Bottaccioli, 2010). Si rivolge agli operatori sanitari proponendo pratiche di cura integrate, rompendo barriere specialistiche e di casta con l’obiettivo di prendersi cura della persona nella sua interezza. Si rivolge alle persone sollecitandole ad acquisire strumenti teorici e pratici di potenziamento delle proprie capacita di autoregolazione (Bottaccioli, 2012).
L` OMEOPATIA una medicina olistica completa tutti i presupposti sopramenzionati. Hahnemann , il fondatore dell’omeopatia  classica già all’inizio del 1800  sosteneva che  la guarigione di un organismo allo stato di squilibrio consiste nella eliminazione della totalità dei sintomi:  si può parlare   di  ritorno allo  stato di  salute  o di benessere  solo quando tutti i disturbi sono stati eliminati: non si può cioè intervenire solo su un organo o un apparato, ma si  è obbligati ad  intervenire su tutto il complesso dei disturbi: la patologia, il disturbo  sempre prima di manifestarsi invade  tutto l’organismo  e mai solo  una parte del nostro corpo, come apparentemente può apparire: non è possibile fare diversamente: ovvero poiché  tutte le cellule sono colpite dalla informazione negativa che è la malattia  bisogna intervenire su tutte le cellule, su tutti i tessuti non solo su alcuni: non è possibile  ottenere la guarigione curando solo un organo perché la malattia è diffusa dappertutto;  tutto è estremamente collegato  a  tutto,  non si può separare una cellula o una struttura da un’altra  per  cui o si guarisce  un organismo malato (in termini di disregolazione, di squilibrio ) nella sua  totalità  o non possiamo parlare di  benessere.

Bibliografia
Bottaccioli F (2005) PNEI: I fondamenti scientific delle relazioni mente-corpo. Le basi razionali della medicina integrate. Il Ed. Red Milano.
Bottaccioli F. (2010). Filosofia per la medicina. Medicina per la filosofia. Grecia e Cina a confronto. Tecniche Nuove, Milano.
Bottaccioli F. (2011). Mutamenti nelle basi delle scienze. Tecniche Nuove, Milano.
Bottaccioli F. (2012). Stress e vita. La scienza dello stress e la scienza della salute alla luce della PNEI. Tecniche Nuove, Milano.
Vithoulkas G. (1990) . Il nuovo modello di salute e malattia. Ed. Cortina Verona.
Vithoulkas G. (1999). La scienza dell` Omeopatia. Ed. Cortina Verona.
Hahnemann Samuel C. (1994). Malattie croniche : La loro vera origine e cura omeopatica.

lunedì 9 maggio 2016

EVENTO: IL KIT OMEOPATICO PER LE VACANZE



In questo evento si presenteranno i rimedi omeopatici di pronto uso durante l' estate. Cosa portare con sè , come usarli e per quale patologia sono utili. 

Ricordate: Le cure omeopatiche, oltre che ai sintomi, sono legate anche alle caratteristiche della persona, in quanto ognuno di noi è differente dall’altro nell’aspetto, nel carattere, nel comportamento, ecc., e questo comporta uno specifico e caratteristico dinamismo morboso, diverso da persona a persona. Di conseguenza i rimedi omeopatici, a fronte di una stessa malattia, possono essere molteplici ma certamente solo uno, tra i possibili prodotti omeopatici, è particolarmente efficace per quell’individuo, in accordo con i suoi sintomi fisici, le sue caratteristiche individuali e con la Legge di Similitudine.


lunedì 2 maggio 2016

EVENTO: OMEOPATIA NELL' ETA PEDIATRICA. PREVENZIONE E CURA.



L’omeopatia (@omeopatiacomin) cura l’organismo malato secondo il principio dell’individualita’, che considera ogni paziente nella sua unicita’ psicofisica ed  analizza  attentamente  questa complessita’ allo scopo di focalizzare i  primi momenti responsabili delle disfunzioni, alla base della patologia in atto.



sabato 30 aprile 2016

L' OMEOPATIA NON PUO ESSERE APPLICATA SE NON SI SUPPORTA CON UNA RICERCA VALIDA.

RICERCA IN OMEOPATIA: APPLICAZIONE DEL MODELLO DEI LIVELLI DI SALUTE IN UNA POPOLAZIONE DI BAMBINI.

E ormai noto da tempo che l` Omeopatia costituisce la medicina alternativa più usata . Inoltre, diverse strade di ricerca sono state proposte col tempo, per poter definire una prognosi tra i pazienti omeopatici. Dal 1989, l' introduzione nella pratica clinica omeopatica del modello dei 12 livelli di salute (LS), descritto dal prof. Vithoulkas, ha offerto l' opportunità per una migliore prognosi. Nonostante ciò, ancora oggi esistono difficoltà nell' applicazione del modello dei LS sia per la necessità di una maggiore esperienza da parte deiIl modello dei 12 livelli disalute. medici omeopati sia perche' molti medici omeopati ne ignorano l'esistenza . Come hanno dimostrato studi precedenti il valore e l' efficacia dei rimedi omeopatici nella popolazione dei bambini è molto alta, dovuto principalmente ai loro effetti duraturi. In questo studio presentiamo la distribuzione dei LS nella popolazione di bambini del GREEK HOMEO Registry ed inoltre investighiamo l' uso potenziale di alcuni modelli teorico-statistici in modo tale da poter predire i LS nella popolazione generale dei bambini .
Io applico questo modello a tutti i miei pazienti perchè offre notevole aiuto sia nella terapia (somministrazione della corretta dosologia del rimedio) che nella prognosi.



martedì 15 marzo 2016

OMEOPATIA NELL' ETA PEDIATRICA. PREVENZIONE E CURA.



DALL' EVENTO: OMEOPATIA NELL' ETA PEDIATRICA. PREVENZIONE E CURA. 
Relatore: Giuliana Comin, Medico Omeopata.

Alcuni dati conclusivi: E’  evidente  che l’organismo  è una unità inscindibile  di  funzioni strettamente  interdipendenti che riguardano il  livello fisico, emozionale e  mentale ed ecco  perchè l’ #anamnesiomeopatica, al fine di ottenere un profilo completo e personalizzato di ogni paziente, non può prescindere dall’esaminare e analizzare nella totalità psico-fisica i suoi sintomi.

Inoltre  sia chiaro che anche  se  due organismi soffrissero della stessa patologia  la prognosi  potrà essere  del tutto differente e  questo perchè la prognosi dipende dal  livello di salute di ciascun paziente. Dunque  la medicina omeopatica come  potete ormai  capire  anche  dai casi presentati  ha  lo scopo  di curare tutto l’organismo malato riportando l’equilibrio in tutti gli organi, le funzioni e i sistemi che vengono coinvolti durante lo sviluppo della patologia. Lo scopo dell’omeopatia infatti non è solo quello di curare  la  malattia acuta cioè l’epifenomeno, ma soprattutto  quello di correggere la predisposizione patologica sottostante acquisita o ereditata.

mercoledì 10 febbraio 2016

Buona giornata a tutti.
Oggi volevo avvisare i miei amici che seguono le mie attività del nuovo evento che ho programmato per il 14/03/2016. OMEOPATIA NELL' ETA PEDIATRICA. PREVENZIONE E CURA. 
Saranno esposti, durante la presentazione, gli aspetti di prevenzione e di cura che l' omeopatia offre nei bambini. Per prendere visione della locandina cliccare accanto su NUOVO EVENTO ! Se ci sono degli interessati, pregherei, per motivi logistici di prenotare ora il loro posto inviando e-mail a giuliana.comin@gmail.com. L` ingresso comunque è libero. 
Grazie e a presto !



mercoledì 13 gennaio 2016

Nuova Collaborazione ! Omeopatiafaenza


MediOmeopatiaComin e ASTREA Medical Center annunciano l` apertura dell` ambulatorio di Omeopatia Clinica. L` ambulatorio si trova in via Malpighi 126 Faenza (RA) e riceve per appuntamento. Per appuntamenti chiamare 3881197858 o in segreteria 0546 623918