sabato 6 luglio 2019

Quando le evidenze non si possono negare: LA PSORIASI si cura con l` Omeopatia


Quando i vari trattamenti tradizionali, nel trattamento della psoriasi, vanno male oppure non hanno alcun effetto benefico sull' organismo sofferente allora tutti ricordano l' Omeopatia. In realtà il trattamento omeopatico deve essere iniziato il più presto possibile in modo tale che l' organismo riesca a reagire più facilmente senza perdere tempo prezioso.
E questo rimane molto importante perchè tutti i soggetti sofferenti di psoriasi non sono uguali. L' "eticchetta" PSORIASI non è uguale nè viene affrontata nello stesso modo o con lo stesso rimedio omeopatico in tutti i soggetti sofferenti. La PSORIASI è dovuta a fattori genetici ed epigenetici (questi ultimi la maggior parte della volte non viene presa in considerazione nella terapia del soggetto in merito). Un altra componente è la risposta immunitaria del soggetto affetto. Ecco perchè il "livello di salute" dell' individuo malato gioca un ruolo molto importante nel trattamento omeopatico.
Riporto qui un articolo pubblicato di recente sulla rivista "Clinical Case Reports" di una serie di pazienti con psoriasi ma con fenotipi (cioè con diverse espressioni cliniche) differenti curati con l' Omeopatia.
Clicca qui per vedere il link 
 
 

mercoledì 13 febbraio 2019

martedì 8 gennaio 2019

DEPRESSIONE E STATI ANSIOSI. IL CONTRIBUTO TERAPEUTICO EFFICACE DELL` OMEOPATIA


Ritorno su questo argomento dopo la pubblicazione di un nuovo studio che dimostra l` efficacia del trattamento terapeutico omeopatico.
Come è noto nelle nostre societa’ industrializzate gli stati depressivi costituiscono un problema molto serio sia per i suoi aspetti patofisiologici che per i suoi risvolti sociali e lavorativi (mancanza di concentrazione, diminuzione del rendimento nell' ambito lavorativo, perdita di ore lavorative ecc).
Di solito all'origine della depressione si riscontrano fattori genetici predisponenti e specifiche alterazioni nei circuiti cerebrali che controllano il tono dell'umore, l'affettività ed alcune funzioni biologiche fondamentali (appetito, sonno, sessualità ecc.). Queste alterazioni sono legate principalmente a modificazioni dei livelli di alcuni neurotrasmettitori che appartengono alla classe delle "amine biogene": in particolare, serotonina, noradrenalina e dopamina. Altri meccanismi difettosi nei pazienti con depressione unipolare sono stati osservati a carico della via che controlla la risposta allo stress (il cosiddetto "asse ipotalamo-ipofisi-surrene"). Nei soggetti di sesso femminile, modificazioni significative dei livelli ormonali, in particolare degli estrogeni, possono favorire l'insorgenza di depressione.
In un recente studio pubblicato è stato dimostrato che l' uso dei rimedi omeopatici mirati, dopo attenta valutazione del medico omeopata, riduce l' uso dei farmmaci psicotropi già usati dal paziente, e si ottiene un miglioramento della sua condizione clinica in generale. 
Per approfondire per chi vuole potete consultare l' articolo.